I leoni si mangiano i bracconieri di rinoceronti in una riserva di caccia sudafricana

Ma il massacro non si ferma: in un’altra riserva uccisa una femmina di rinoceronte con il cucciolo per un centimetro di corno

[6 luglio 2018]

I Ranger della Sibuya Game Reserve, vicino a Kenton-on-Sea, nella provincia sudafricana dell’Eastern Cape, hanno scoperto i resti di due, forse tre, persone in un recinto di leoni. Il proprietario della riserva, Nick Fox, spiega su Facebook che  «Nella notte tra domenica 1 e le prime ore di lunedì 2 luglio un gruppo di almeno tre bracconieri è entrato nella Sibuya Game Reserve. Tra l’altro, erano armati di un fucile di grosso calibro con un silenziatore, di un’ascia, di frese e avevano rifornimenti di cibo per un certo numero di giorni: tutte le caratteristiche di una gang intenta ad uccidere rinoceronti e a togliere loro i corni».

Il macabro festino a base di carne umana è stato scoperto alle 4.30 del lunedì mattina, quando uno dei cani anti-Bracconaggio della riserva ha fatto capire a una guida che c’era qualcosa che non andava, poi il ranger ha sentito i leoni fare molto trambusto, ma non si è preoccupato più di tanto perché non è insolito sentirli rumoreggiare la notte. Alla fine ha capito che il cane segnalava qualcosa al di fuori dell’ordinario. È andato a vedere e, nelle immediate vicinanze dei leoni, ha scoperto quelli che sembravano resti umani e alcuni oggetti e ha dato immediatamente l’allarme all’unità anti-bracconaggio. Fox scrive su Facebook: «Sono stato subito chiamato alla scena dove insieme all’ APU (Anti-Poaching Unit, ndr) abbiamo trovato il fucile di grosso calibro, i guanti, le cesoie e quel che restava di una provvista di cibo, acqua e altri rifornimenti, Abbiamo subito allertato l’Indalo (Association of Eastern Cape Game Reserves) l’Anti-Poaching Cluster e la polizia».
Per poter recuperare i resti dei bracconieri, i ranger hanno dovuto sedare alcuni leoni.  I bracconieri erano finiti in un branco di 6 leoni che probabilmente li hanno uccisi tutti, anche se sono subito partite le ricerche di eventuali bracconieri superstiti e/o feriti. Come spiega Fox, «In questa fase non è chiaro esattamente quanti bracconieri sono stati uccisi ma il team forense della polizia continua ad indagare».

Solo quest’anno nella provincia dell’Eastern Cape sono stati uccisi dai bracconieri 9 rinoceronti e negli ultimi 10 anni in Sudafrica ne sono stati uccisi più di 7.000 per alimentare la crescente domanda asiatica di corni di rinoceronte, soprattutto in Cina e in Vietnam, dove si ritiene erroneamente che il corno di rinoceronte abbia proprietà afrodisiache. E nemmeno i leoni antropofagi sembrano scoraggiare i bracconieri: il 30 giugno, sempre nell’ Eastern Cape, ma in un’altra riserva, il Kragga Kamma Game Park (Kkgp) i bracconieri hanno ucciso una femmina di rinoceronte bianco – Bella – per prendere un centimetro del suo corno. Bella infatti era stata “de.cornificata”  proprio per impedire ai bracconieri di cacciarla, ma non è bastato perché i criminali si sono accontentati del mozzicone di corno rimasto e non si sono nemmeno preoccupati che Bella lasciasse così un piccolo orfano, Tank, che ora sta cercando di farsi accettare da un’altra femmina dopo la morte brutale di sua madre. Sembra che Tank sia stato ferito, ma i ranger del Kkgp dicono che probabilmente si tratta di ferite superficiali provocate dalla stessa Bella che lo ha spinto via nel tentativo di sottrarlo ai bracconieri.

Il Park’s runner Ayesha Cantor ha scritto su Facebook «E’ così irreale, solo per 1 cm di corno: non riusciamo a comprendere lo spreco di tutto ciò. Siamo sempre stati acutamente consapevoli che questi rinoceronti sono i rinoceronti di tutti, che noi siamo semplicemente i loro custodi, questo è evidente nello sfogo delle vostre emozioni. Grazie, cari amici , sappiamo che siete devastati da questo come lo siamo noi»

Sul sito del Kragga Kamma Game Park si legge: «Passando in rassegna la nostra raccolta di foto per mettere insieme un tributo, ci viene ricordato di nuovo che magnifica rinoceronte fosse. Una mamma incredibile, produttiva e capace, non c’è quasi nessuna immagine in cui non abbia un cucciolo al suo fianco. E’ stato il giorno più brutale e devastante che non avrebbe dovuto esistere, scoprire il corpo di Bella, notificarlo alle autorità, telefonare al campo, (le cattive notizie viaggiano sicuramente velocemente) e analizzare la scena del crimine così come il corpo di Bella per raccogliere ogni possibile briciola di prove».

La lotta al bracconaggio sta costando cifre enormi al Sudafrica e i ranger delle riserve private rimuovono regolarmente le corna di rinoceronti per cercare di scoraggiare i bracconieri e ridurre i loro guadagni al minimo, ma a quanto pare non basta e sui social network in molti pensano che la soluzione più efficace sarebbe quella di far fare la guardia a leoni mangia-bracconieri come quelli della Sibuya Game Reserve.

Intanto molti sudafricani accusano il governo di non riuscire a difendere i rinoceronti e il Kragga Kamma Game Park scrive: «Possiamo solo dire che la colpa ricade esattamente su Edna Molewa e Cyril Ramaphosa (rispettivamente la ministro dell’ambiente e il Presidente del Sudafrica, ndr), che sembrano essere più interessata a restare amici e a compiacere Paesi come il Mozambico e la Cina che  a proteggere il patrimonio naturale del nostro Paese. Il nostro rinoceronte è un facile bersaglio, non c’è molto altro che possiamo fare … è una vergogna e viene da piangere».