I marsupiali che fanno sesso suicida finiscono nella lista delle specie in via di estinzione (VIDEO)

Due specie di Antechinus scoperte nel 2013 rischiano di scomparire a causa del cambiamento climatico e delle specie invasive

[17 maggio 2018]

L’Australia ha inserito ufficialmente nella lista delle specie in via di estinzione due piccoli marsupiali carnivori,  l’antechino dalla coda nera  (Antechinus arktos)  e l’antechino dalla testa argentata (Antechinus argentus), scoperte solo nel 2013 esubito diventate famose per le abitudini di accoppiamento suicida che comprendono sfrenate e combattive sessioni sessuali che durano fino a 14 ore.

In Australia ci sono 15 diverse specie di antechinus ma l’ A.  arktos e  l’A. argentus sono state scoperte per la prima volta dal mammologo  Andrew Baker e dal suo team della Queensland University of Technology (Qut) in alcune piccole zone umide montane del South East Queensland.  Baker ha detto di sperare che l’inserimento nella lista delle specie  in via di estinzione fornirà una protezione maggiore agli antechini dalla coda nera e dalla testa argentata.

Baker ha ricordato che «E’ piuttosto raro scoprire nuovi mammiferi in Paesi sviluppati come l’Australia. Queste due nuove specie sono state scoperte sulle cime nebbiose delle montagne. Probabilmente si sono ritirate lì mentre il clima si è riscaldato, e ora non c’è più posto per loro. L’Australia ha il peggior tasso di estinzione dei mammiferi ovunque sulla terra. Dobbiamo agire, quindi sono lieto che il governo australiano abbia approvato questo elenco e abbia sancito la protezione dell’antechino e di una serie di altre specie nella legislazione federale. Ora possiamo attirare l’attenzione del Paese sull’importante compito di salvare queste specie minacciate. Se intraprendiamo un’azione immediata, possiamo sperare che, col tempo, vedremo gli Antechinus rimossi dalla lista delle specie  a rischio».

Oltre alle sfide poste dal cambiamento climatico, dalla perdita dell’habitat e da specie aliene invasive come gatti e volpi, gli antechini si mettono in pericolo da soli. Ogni anno, quando si accoppiano, i maschi combattono ferocemente per fare sesso e poi muoiono per lo stress e la stanchezza.

«Sono molto frenetici e cercano di passare da una compagna all’altra e l’accoppiamento può durare ore, quindi è molto stancante – ha detto  Baker all’Afp –  I maschi passano dall’essere prima assolutamente in salute … a cadere a pezzi davanti ai tuoi occhi durante il  periodo di accoppiamento di due settimane che avviene alla fine dell’inverno dell’emisfero australe».

I maschi fanno così tanto così tanto sesso che mentre cercano di accoppiarsi con una femmina continuano a combattere  contro i rivali, producendo così livelli eccessivi di testosterone e questo impedisce all’ormone dello stress di spegnersi, distruggendo i loro organi e uccidendoli.

«Onestamente, sono come i morti che camminano verso la fine –  aggiunge Baker – Li ho visti barcollare durante il giorno – sono per lo più notturni – ancora in cerca di compagne, sanguinanti da varie parti del loro corpo e con la parte della loro pelliccia mancante».

Le femmine vivono circa due anni, più del doppio dei maschi, dando alla luce da 6 a 14 cuccioli.

Baker spiega ancora: «Questi piccoli marsupiali hanno sicuramente attirato molta attenzione per le loro abitudini di accoppiamento. Visti da quella prospettiva, Sono piuttosto unici e siamo stati molto fortunati ad essere in grado di poter ottenere una visione incredibile di loro in natura. Abbiamo anche lavorato per individuare le due specie in nuovi siti, utilizzando un cane da rilevamento. Durante la nostra collaborazione con Canines for Wildlife , l’anno scorso un cane da rilevamento ha localizzato l’antechino dalla coda nera  nelle Border Ranges dove gli antechini non erano stati visti dalla fine degli anni ’80, nonostante più di un decennio di catture».

Finora nel Queensland sono state finora identificate come areale di queste specie Antechinus solo tre aree – due per il testa argentata e una per  il coda nera – con una popolazione stimata inferiore a 250 per maschi e femmine riproduttivi. Secondo Baker, «Solo pochi decenni fa la popolazione era 10 volte più grande».  Un calo dovuto a pressioni esterne come i cambiamenti climatici che riducono le fonti alimentari e per questo il team della Qut sta cercando disperatamente di trovare altre popolazioni   in Australia per studiare come possono proteggere meglio gli habitat degli Antechinus e salvare le specie .«E’  una doppia tragedia, perché li abbiamo scoperti solo di recente e ne eravamo così entusiasti, specialmente in un Paese come l’Australia dove abbiamo perso così tanti mammiferi, e ora quelli che abbiamo scoperto potrebbero scomparire», evidenzia amareggiato Baker.

Gli Antechinus sono tra le specie in via di estinzione che saranno le protagoniste del nuovo libro Secret Lives of Carnivorous Marsupials che stanno per pubblicare Baker e Chris Dickman, dell’Università di Sydney, che, oltre ad offrire uno spaccato della storia e delle abitudini dei marsupiali carnivori, come gli Antechinus, i diavoli della Tasmania e i quoll, farà viaggiare i lettori attraverso l’Australia più remota, la Nuova Guinea e il Centro e Sud America e condividerà alcune delle conoscenze degli esploratori e scienziati più intrepidi del mondo su animali in via di estinzione e spesso sconosciuti.

Baker  conclude: «E’ stato un privilegio consultare centinaia di vecchie corrispondenze, custodite in alcuni dei maggiori musei del mondo, per scoprire le vite affascinanti di queste persone, compresi i cacciatori-raccoglitori di mammiferi e il più grande tassonomo di mammiferi di tutti i tempi, lo zoologo britannico Michael Rogers “Oldfield” Thomas. Ha richiesto un lavoro a stretto contatto con archivisti e bibliotecari, così come esperti linguistici della Qut e di tutto il mondo, per accedere e interpretare il lavoro scritto a mano. Questo tipo di conoscenza deve essere preservata per le generazioni a venire e speriamo che questo libro fornisca una strada per riuscirci».

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  • Suicidally-sexed marsupials listed as Endangered