I nostri antenati vivevano insieme alle tigri dai denti a sciabola. E forse le hanno estinte

I nostri antichi cugini ominidi potrebbero aver combattuto con le lance di legno contro i grandi felini

[3 dicembre 2015]

Tigre dai denti a sciabola

Il  sito archeolgico di  Schöningen 13 II-4, risalente al  Paleolitico inferiore, circa  300 mila anni fa, è diventato famoso per la scoperta delle lance di legno più antiche e ben conservati e complete mai scoperte al mondo. Nello stesso strato archeologico del sito tedesco in cui sono state trovate le lance sono ancora in corso scavi  che stanno portando a  nuove scoperte di grande rilevanza scientifica, una di queste viene illustrata nello studio “The European saber-toothed cat (Homotherium latidens) found in the “Spear Horizon” at Schöningen (Germany)”, pubblicato sul Journal of Human Evolution da un team dell’università tedesca di Tübingen (Serangeli e Starkovich) e dell’università olandese di Leiden (van Kolfschoten e Verheijen), che presenta il ritrovamento dei resti di un raro carnivoro, l’omoterio (Homotherium latidens), che in inglese viene chiamato saber-toothed cat, che appartiene alle tigri dai denti a sciabola.

Lo studio descrive il ritrovamento di «5 denti e un frammento dell’omero che appartengono inequivocabilmente a due individui di saber-toothed cats. L’omero è un esemplare unico; mostra segni di impatti degli ominidi e dell’utilizzo come percussore. I resti di omoterio di Schöningen sono i reperti meglio documentati di questa specie in un contesto archeologico e sono tra gli esemplari più recenti di oloterio in Europa».

Secondo il team tedesco-olandese, «La presenza di questa specie come competitore carnivoro ha  certamente influenzato degli ominidi alla fine del Pleistocene medio. La scoperta illustra le possibili sfide quotidiane che gli ominidi di Schöningen dovevano affrontare per difendersi da questi grandi felini che utilizzavano i loro enormi denti per strappare la carne alle prede.

Jordi Serangeli, dell’istituto di scienze archeologiche dell’universittà di Tübingen ha detto che «I resti hanno dimostrato per la prima volta che la tigre dai denti a sciabola viveva in Europa a fianco di primi umani. Possiamo dire che gli esseri umani – e l’omoterio dai denti a sciabola – vivevano 300.000 anni fa nella stessa zona, nello stesso territorio. Gli umani erano cacciatori ma non erano i soli. Hanno dovuto difendersi da tutti i grandi carnivori»

Tra i nostri antenati, l’Homo heidelbergensis è stato tra primi ad utilizzare lance di legno. I segni trovati d sule ossa degli animali scoperte nei loro antichissimi insediamenti suggeriscono che usassero le lance per cacciare animali come i cavalli e i cervi. Serangeli sottolinea che «L’osso dell’omero del felino trasformato dagli esseri umani in un martello rudimentale è il primo esempio del suo genere in tutto il mondo».

Mark Roberts, un archeologo dell’University College London che lavora al sito di Boxgrove nel sud dell’Inghilterra, uno dei più antichi insediamenti umane conosciuti in Gran Bretagna, dove l’Homo heidelbergensis viveva 500.000 anni fa ha detto a BBC NES che «L’evidenza dimostra che gli ominidi (umani e i loro antenati) a quell’epoca erano già un predatore superiore, erano in grado di uccidere e macellaio, senza interruzioni e competizione, grandi animali come rinoceronte, bisonte, cavallo e cervi giganti. Ma c’è incertezza intorno al fatto che gli esseri umani a quel tempo usassero  le armi per uccidere le tigri dai denti a sciabola. Se si potesse dimostrare che gli ominidi hanno ucciso l’omoterio allora sì che sarebbe davvero molto interessante, ma senza più materiale scheletrico è impossibile da dimostrare».