I problemi ambientali di Cavo, promemoria per la nuova amministrazione di Rio Marina

[19 giugno 2013]

Abbiamo ricevuto da un affezionato frequentatore di Cavo questa segnalazione sulla situazione di quella frazione del Comune di Rio Marina. La giriamo alla nuova amministrazione comunale del sindaco Galli, all’Esa ed all’Asa perché facciano le opportune verifiche ed avviino gli interventi che con un po’ di buona volontà potrebbero risolvere annosi problemi, alcuni dei quali più volte segnalati da Legambiente, ignorati dalle amministrazioni precedenti.

Ecco cosa viene segnalato: “Ho visto le foto pubblicate da Legambiente relative alle condizioni in cui versano alcune spiagge del versante nord est dell’Isola colme di rifiuti spiaggiati. In realtà tutte le calette selvagge tra Capo Vite e Bagnaia si trovano nelle stesse condizioni ritratte dalle foto.Ma non sono solo le insenature isolate a nutrire problemi: bisogna anche mettere sul piatto l’incuria di molti Comuni verso le proprie spiagge. Dalle parti di Cavo, a Cala delle Alghe, che è in desolante stato di erosione, non viene mai fatta una pulizia pur essendo segnalata da cartelli turistici fin dall’uscita del centro abitato.

Non vi è neanche un bidone per raccogliere i residui dei villeggianti (d’altra parte nessuno verrebbe a prendere il sacco) al punto che un minimo di pulizia è rimesso alla buona volontà dei frontisti e di alcuni turisti che si ri-tassano per fare questo servizio privatamente (il che ovviamente non è una cosa negativa se non fosse per la disattenzione continua dell’amministrazione pubblica). Anche a Frugoso, spiaggia limitrofa ben più frequentata, lo scorso anno non  sono stati posizionati i cestini all’ingresso della spiaggia.

In compenso il Comune, che non ha soldi per rifare strade (c’è il tratto di salita al termine del lungomare, subito dopo il ristorante, che sembra un reliquato post bellico, pericolosissimo soprattutto per i pedoni anche perché di notte è un tratto molto poco illuminato) né acquedotti (ogni 2 per 3 affiorano zone bagnate sotto l’asfalto a causa delle tubazioni ormai fatiscenti), immagino che farà – come negli ultimi anni – passare la ruspa al Frugoso per rimuovere la “terribile” posidonia spiaggiata, spianando l’arenile che da quando vige questa pratica si sta riducendo: una spiaggia che da quando ero bambino stava costantemente migliorando!

Oltretutto questo lavoro di lisciatura espone drammaticamente il litorale alle ondate del mezzo veloce che immagino ci gratificherà della sua presenza anche quest’anno ….Intanto il Comune ha cambiato sindaco: cambierà anche qualcosa negli atti amministrativi? Ad esempio: la raccolta differenziata continua a essere uno schifo, mancano i punti di raccolta per il multimateriale e per la carta e il cartone ci sono dei contenitori aperti, cosicché tutti ci buttano dentro di tutto.

Non parliamo degli sfalci da giardino: visto che d’estate non si può bruciare, chi non ha campi incolti ma giardini di strutture residenziali o turistiche cosa deve fare? tenersi gli sfalci o gli aghi di pino (che sono pericolosamente infiammabili) in un angolo per tutta l’estate? Predisporre un servizio di raccolta per gli sfalci solo per chi lo necessita è fantascienza? Ma è possibile che le amministrazioni non capiscano e non diano risposte ai cittadini? Molti bidoni dell’indifferenziata vengono riempiti di sfalci, potature e aghi di pino non appena passa il camion della raccolta giornaliera: a rimanere fuori dai cassonetti fin dal pomeriggio, a puzzare ed esser preda di gatti e cani, sono proprio i sacchetti dei veri rifiuti domestici che non trovano più ospitalità nei cassonetti ormai pieni….Qualcuno mi ha riferito che un dirigente del Comune di Rio Marina avrebbe sostenuto che non c’è problema, intanto il Comune lo smaltimento dei rifiuti non lo paga a peso. E sulla base di cosa viene allora calcolata la tassa? Non aggiungo altro…”