I maschi nani si sono ri-evoluti in una sorta di Priapo che somiglia a Tiramolla o a Mr.Fantastic

I vermi mangia-ossa sono davvero bizzarri: un’inversione evolutiva inedita nel regno animale

[15 dicembre 2014]

La storia a noi conosciuta dei vermi mangia-ossa Osedax  è iniziata solo 12 anni fa, quando queste  creature che banchettano con le ossa degli animali morti  vennero scoperte nelle profondità marine. Ma la loro già bizzarra e macabra storia è diventata ancora più strana quando i ricercatori hanno scoperto che i vermi mangia-ossa  femmine ospitano all’interno del loro corpo un vero e proprio harem di minuscoli maschi.

Ora questa già complicata e meravigliosa storia dell’evoluzione della vita si arricchisce di un nuovo “colpo di scena”. Nello studio, “A Dwarf Male Reversal in Bone-Eating Worms”,  pubblicato su Current Biology, un team capeggiato dal biologo marino Greg Rouse della  Scripps Institution of Oceanography dell’Universita della California- San Diego, rivela una svolta in corso nella storia evolutiva degli Osedax con una “stranezza” che li differenzia ancora di più dagli altri animali conosciuti. Infatti il team di ricercatori , composto anche da Nerida Wilson (già alla Scripps ed ora al Western Australian Museum), Katrine Worsaae (università di Copenhagen) e Robert Vrijenhoek (Monterey Bay Aquarium Research Institute – Mbari), oltre a documentare il dimorfismo sessuale estremo nei vermi mangia-ossa Osedax,  hanno scoperto una nuova specie, l’Osedax Priapus, nella quale i due sessi mangiano ossa e sono di dimensioni simili e sottolineano che «Si tratta di una eccezionale  inversione evolutiva delle dimensioni nel dimorfismo sessuale».

Il team statunitense-australiano-danese, spiega che «Darwin  aveva ipotizzato che i sessi in una specie dovrebbero essere simili a meno che la scelta sessuale, la selezione della fecondità, o il partizionamento delle risorse li portasse a distinguersi. Il nanismo maschile si è evoluto più volte in una serie di animali, sollevando dubbi circa i fattori che determinano tale dimensione estrema del dimorfismo  Ghiselin ha notato che i maschi nani sono più comuni tra piccoli animali marini, e in particolare tra le specie stanziali e sessili che vivono a bassa densità, dove i compagni sono difficili da trovare, o in ambienti di acque profonde con fonti energetiche limitate. Questi benefici del nanismo maschile valgono anche per gli  Osedax (Annelida: Siboglinidae),  i vermi marini mangia-ossa»

Gli Osedax maschi, noti per la dimensione estrema del dimorfismo sessuale, sono larve bloccate evolutivamente  che producono sperma dalle risaerve del 2tuorlo”. Le stranezze non finiscono qui: l’harem di maschi nani vive nel lumen del tubo che circonda la femmina. Lo studio descrive l’Osedax Priapus, una specie nuova per la scienza che si discosta notevolmente da questa strana normalità dei vermi mangia-ossa  che produce maschi che si ancorano sulle ossa con delle “radici” e se ne nutrono attraverso simbionti che contengono “radici” proprio come  gli  Osedax femmine. Gli scienziati spiegano che «Le analisi filogenetiche hanno rivelato che O. Priapus n. sp. È una specie derivate, e l’assenza di maschi nani rappresenta un’inversione del carattere per questo genere. Alcune caratteristiche maschili nane vengono mantenute a causa dei vincoli funzionali e morfologici. I maschi dell’O.Priapus n. sp.  sono ancorati all’osso, e se ne cibano, possiedono un tronco estensibile che permette loro di vagare attraverso l’osso di contattarsi ed inseminare le femmine. Le implicazioni evolutive ed ecologiche di una perdita di nanismo maschi sono in discussione».

Questi vermi  mangia-ossa sono stati raccolti a 700 metri di profondità da un robot subacqueo del Mbari  ed i maschi sono addirittura decine di migliaia di volte più grandi di quelli delle altre specie di Osedax finora conosciute. Rouse sottolinea che «Questa scoperta è stata del tutto inaspettata. E’ il primo esempio conosciuto di una inversione evolutiva così drammatica  del nanismo maschile».

Vrijenhoek evidenzia che «Inversioni evolutive di stati ancestrali sono molto rare nel regno animale. Questo caso è eccezionale perché i geni per la produzione di maschi adulti “full-sized” adulti dovrebbero essersi deteriorati nel tempo a causa del disuso. Ma a quanto pare i geni sono ancora lì».  L’altra scoperta sorprendente è che i maschi delle nuove specie si cibano di ossa per conto proprio, cosa che i loro parenti nani non fan no, visto che per il cibo dipendono completamente dalle femmine.

L’accoppiamento della nuova specie di vermi mangia-ossa è ancora più particolare: i maschi nani degli altri Osedax vivono addosso alle femmine e quindi per accoppiarsi non hanno bisogni di spostarsi, quindi gli scienziati si sono chiesti come facciano gli O. Priapus  a cercare un compagno o una compagna, data la loro indipendenza. Rouse spiega che «La soluzione evolutivo che hanno trovato è stato quello di rendere il corpo del maschio davvero molto estensibile in modo che possa giungere lontano per trovare le femmine per accoppiarcisi, può estendere il suo corpo dieci volte il suo stato da contratto». Insomma, in fondo al mare, sulle ossa di balene o delfini vive una specie di Tiramolla oppure di Mister Fantastic del Fantastici 4, ma i superpoteri servono ad altro.  «In sostanza – dice Rouse – il corpo di tutto il verme si è evoluto come uno strumento per l’accoppiamento, ed è per questo abbiamo chiamato questo  Osedax “Priapo”, il dio mitologico della fertilità».

Gli scienziati ipotizzano che meno concorrenza per lo spazio su alcune ossa di animali abbia consentito l’evoluzione dell’Osedax Priapus. «Questi vermi erano già abbastanza strani come erano, ora lo sono ancora di più – conclude Rouse – Questo ci dimostra che nel mare  continuano ad esserci misteri e che c’è ancora molto di più da scoprire, soprattutto perché abbiamo trovato queste creature solo 12 anni fa».

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  • The Story of a Bizarre Deep-sea Bone Worm Takes an Unexpected Twist