Solo una salamandra ha una lingua più “esplosiva"

Il piccolo camaleonte con la lingua più lunga e veloce del mondo (Video)

Le piccole specie di camaleonti sono più veloci di quelle più grosse.

[7 gennaio 2016]

Chameleonte lingua 1

Lo studio “Off like a shot: scaling of ballistic tongue projection reveals extremely high performance in small chameleons”, pubblicato su Scientific Reports da Christopher V. Anderson, del Dipartimento di ecologia e biologia evoluzionistica della Brown University, presenta uno dei movimenti più rapidi ed esplosivi del regno animale: la velocissima e potente accelerazione della lingua di un minuscolo camaleonte il Rhampholeon spinosus, lungo appena 5 centimetri, e dimostra che «per osservare alcune delle migliori performance della natura, gli scienziati a volte devono guardare alle specie più piccole».

I camaleonti sono noti per la loro lingua veloce e vischiosa che cattura le prede da lontano per portarle rapidamente alla loro bocca, ma Anderson dice che «La reale portata di questa capacità impressionante è stata in gran parte trascurata» e questo perché non erano state studiate le specie più piccole. Il biologo americano spiega che «Le specie più piccole hanno prestazioni superiori a quelle delle specie più grandi» e nello studio riferisce che «La balistica della proiezione della lingua di un camaleonte che potrebbe stare su un pollice, ha prodotto un’accelerazione massima  264 volte maggiore dell’accelerazione della  gravità. In termini automobilistici, la lingua potrebbe andare da 0 a 60 miglia all’ora in un centesimo di secondo, anche se necessita di circa 20 millisecondi per afferrare un grillo».

La revisione della letteratura sulla biomeccanica fatta da Anderson suggerisce che «Il movimento ha la più alta accelerazione e potenza prodotta per chilogrammo di massa muscolare da qualsiasi rettile, uccello, o mammifero ed è la seconda più potente tra tutti i tipi di vertebrati (solo una salamandra lo sorpassa). La potenza totale della lingua del coraggioso Rhampholeon spinosus  è di 14.040 watt per chilogrammo».

Il segreto dei camaleonti è che non si limitano a usare la forza muscolare spontanea per lanciare le loro lingue, la maggior parte dell’energia esplosiva di questo movimento è prodotta dai tessuti elastici nella loro lingua. Il rinculo di questi tessuti aumenta notevolmente quel che i soli muscoli possono fare mentre acchiappano al volo una mosca.

Per portare al limite estremo delle prestazioni la lingua dei camaleonti, Anderson ha raccolto individui di 20 specie di varie dimensioni, li ha portati nel suo laboratorio e  poi li ha fatti appollaiare uno per uno davanti a una macchina fotografica che scatta 3.000 fotogrammi al secondo. Per ogni misurazione ha messo un grillo alla stessa distanza dai camaleonti e ha calcolato la velocità e l’accelerazione della loro lingua per acchiapparlo. E’ così che lo scienziato si è reso conto che in tutte le sue misurazioni e analisi erano i camaleonti più piccoli ad avere non solo l’accelerazione più veloce e la massima potenza relativa, ma anche la maggiore estensione della lingua rispetto alle dimensioni del corpo, tanto che il Rhampholeon spinosus ha un’estensione della lingua che è 2 volte e mezzo la lunghezza del corpo.

Anche i camaleonti più grandi producono estroflessioni della lingua impressionanti, ma non come quelle delle specie più piccole: ad esempio, una specie lunga circa 60 centimetri, il Furcifer oustaleti, ha  un’accelerazione massima inferiore del 18% rispetta quella de Rhampholeon spinosus, che per ora è il piccolo campione di velocità della lingua.

«I risultati hanno senso da un punto di vista fisico ed evolutivo – conclude Anderson – Tutti i camaleonti hanno lo stesso apparato simile ad una  catapulta per lanciare la lingua, ma è proporzionale alle loro dimensioni, i camaleonti piccoli ne hanno uno più grande rispetto ai camaleonti grandi. Sono come piccole auto sportive con motori relativamente potenti. La ragione evolutiva per cui i piccoli camaleonti sono proporzionalmente meglio equipaggiati per l’alimentazione si presume sia perché, come tutti gli animali di piccola taglia, hanno bisogno di consumare più energia per peso corporeo per sopravvivere. Così i piccoli camaleonti devono essere particolarmente bravi a catturare i loro pasti di insetti: le loro lingue devono esplodere insolitamente veloci  e lontano, per competere per tutto ciò di cui hanno bisogno per nutrirsi. Per queste ragioni, spesso i ricercatori farebbero bene a guardare un po’ anche a questi piccoli ragazzi quando studiano le prestazioni fisiche. Precedenti studi sull’accelerazione della lingua dei camaleonti avevano misurato valori di picco molto più bassi, perché avevano osservato solo camaleonti molto più grandi. Quello che dimostra questo studio è che, utilizzando le specie più piccole, potremmo essere in grado di chiarire i valori di queste elevate performance».

Videogallery

  • Say "Ahhh!"