Il principe Carlo e il tasso. L’erede al trono chiese a Blair di far abbattere gli esemplari della Gran Bretagna

In una lettera del 2005 si scaglia contro la “lobby dei tassi”. Imbarazzo nel Wwf Uk

[14 maggio 2015]

La famiglia reale britannica non cessa di creare imbarazzo al Wwf, prima le storie di caccia grossa ed ora viene fuori che il principe Carlo, nominato presidente del Wwf del regno Unito nel 2011,  nel 2005 chiese al governo di Tony Blair di prendere in considerazione l’abbattimento dei tassi (Meles meles), una misura radicale contestata dagli ambientalisti britannici.

La BBc rivela che in una lettera inviata nel  2005 a Blair, il principe  scriveva che «il problema più pressante e urgente» della tubercolosi (TB) nei bovini, è stato «Causato e diffuso» dai tassi». E continuava: «Vi esorto a non rivedere l’introduzione dell’adeguato abbattimento di tassi che è necessario».

Alla fine il governo laburista vietò l’abbattimento indiscriminato di tassi nella campagna inglese.

Le rivelazioni vengono dalle  lettere private inviate dal Principe di Galles ai ministri laburisti  una decina di anni fa e che sono stati pubblicate dopo una lunga battaglia legale. Il problema è che il principe Carlo se la prendeva anche con gli ambientalisti dei quali pochi anni dopo sarebbe diventato presidente: «Io, per esempio, non riesco a capire come la “lobby dei tassi” sembra non dispiacersi affatto riguardo al massacro di migliaia di costosi capi di bestiame, ma si oppone all’abbattimento gestito di una sovra-popolazione di tassi: per me questo è intellettualmente disonesto».

Blair rispose che si sarebbe occupato personalmente del caso dell’abbattimento dei tassi, ma di non voler anticipare una decisione che spettava al ministro dell’ambiente.

Ma la storia del principe Carlo e il tasso non finì lì: alla fine il Principe del Galles abbe soddisfazione nel 2013, quando il governo di coalizione Conservatori-Liberaldemocratici di David Cameron dette il via libera ad un abbattimento pilota degli odiati tassi in Inghilterra.

E’ più che probabile che il nuovo governo monocolore conservatore di Cameron  ripreda per il terzo anno di fila l’abbattimento dei tassi nel sud-ovest del Paese e che lo estenda ad altre aree.

Altre lettere scritte dal principe Carlo  rivelano ulteriori dettagli sul suo interesse per l’agricoltura: chiese un maggiore sostegno per gli agricoltori e prodotti coltivati britannici ed espresse tutta la sia «ansia» perché la Gran Bretagna non era autosufficiente per quanto riguardava carne e verdure. Ma nelle sue missive al governo si è anche occupato de «L’enorme problema del cambiamento climatico» il goerno per «Lo straordinario ruolo di leadership» in questo campo.  Poi è salito a cavallo alla ricerca di un tasso a cui sparare.