Il riscaldamento globale fa cambiare sesso ai draghi barbuti maschi

I maschi mutanti sono le madri migliori: fanno più uova. Rischio di impoverimento genetico

[6 luglio 2015]

foto 1 sesso lucertole

Si sapeva che le temperature determinano il sesso alla nascita di rettili come le tartarughe marine, ma quello che ha scoperto lo studio “Sex reversal triggers the rapid transition from genetic to temperature-dependent sex”, appena pubblicato su Nature da un team di ricercatori australiani dell’università di Canberra, è un’«altra cosa. Infatti,  rivela che i cambiamento climatico sta trasformando in femmine i maschi adulti di drago barbuto dalla testa striata (Pogona vitticeps) ed è la prima volta che una mutazione di sesso a causa del riscaldamento viene confermata in un sauro adulto allo stato selvatico.

I ricercatori che hanno studiato i draghi barbuti australiani sono stati in grado di dimostrare che il processo di determinazione del sesso, ad una determinata temperatura, può provocare in un rettile una rapida mutazione di cromosomi.

La principale autrice, Chiara Holleley, dell’ Institute for Applied Ecology dell’università di Canberra, spiega sul sito dell’ateneo australianio: «Eravamo già stati in grado di dimostrare in laboratorio che quando sono esposti a temperature estreme, i draghi geneticamente maschi vengono trasformati in femmine. Ora abbiamo dimostrato che questi individui a sesso invertito sono fertili e che questo è un fenomeno che si verifica in natura». Per arrtivare a questa scoperta, i ricercatori hanno studiato 131 adulti di queste lucertole sia sul campo che in allevamento controllato, poi la Holleley e il suo team hanno condotto analisi molecolari che ha dimostrato che 11 lucertole delle zone “più calde” avevano cromosomi maschili, ma in realtà erano femmine.

«Attraverso l’accoppiamento delle femmine sesso invertito con maschi normali, abbiamo potuto stabilire nuove linee di allevamento nelle quali solo la temperatura hanno determinato sesso – spiega ancora la Holley – In tal modo, abbiamo scoperto che queste lucertole potrebbero innescare una rapida transizione da un sistema geneticamente dipendente a un sistema dipendente dalla temperatura. Abbiamo anche scoperto che le madri di sesso invertito – femmine che sono maschi genetici – fanno più uova rispetto alle madri normali. In un certo senso, si potrebbe sostenere che in realtà le lucertole papà sono le mamme migliori».

Arthur Georges, autore senior dello studio, ha evidenziato l’importanza che queste scoperte hanno nel più ampio contesto dell’evoluzione nella determinazione del sesso: «I meccanismi che determinano il sesso hanno un profondo impatto sull’evoluzione e sull’esistenza di tutte le specie che si riproducono sessualmente. Quanto più impariamo a conoscerle, meglio saremo attrezzati per prevedere le risposte evolutive ai cambiamenti climatici e l’impatto che questo può avere sulla biodiversità a livello globale».

Infatti, i draghi barbuti maschi che diventano femmine segnalano un problema: con il riscaldamento climatico tutti o gran parte dei  i maschi della specie potrebbero  diventare femmine, con uno squilibrio sessuale che pottrebbe diventare insostenible, anche perché dallo stus di emerge che la percentuale dei maschi trasformati in femmine è in crescita. Alla fine, ci potrebbe essere così pochi i maschi che alla specie mancherebbe la diversità genetica necessaria per poter far fronte ad un ambiente in forte riscaldamento come l’interno dell’Australia e, secondo i ricercatori, «Non sarebbe impossibile per il cromosoma sessuale maschile scomparisse del tutto» e probabilmente il drago barbuto dalla testa striata  non è l’unica specie di rettile a cambiare sesso con il riscaldamento. Gli scienziati dovranno tenere d’occhio  questa ed altre specie per capire quale sia il prezzo che pagheranno i rettili australiani per il riscaldamento globale.