Il segreto dei repellenti contro le zanzare? Nell’erba del bisonte usata dagli indiani americani

La medicina tradizionale pellerossa aveva una vera base scientifica. La ricerca presentata dall'American Chemical Society

[18 agosto 2015]

Erba del BIsonte

Gli indiani del nord America hanno a lungo protetto loro stessi e le loro abitazioni con la “Sweetgrass”, l’erba del bisonte (Hierochloe odorata), una pianta autoctona delle praterie utilizzata nella medicina tradizionale, per respingere gli insetti pungenti e in particolare le zanzare.  Ora con lo studio “Isolation and Identification of Potential Biopesticidal Compounds from the North American Insect Repelling Folk Remedy Plant, Sweetgrass, Hierochloe odorata (L.) P. Beauv”, presentato al 250esimo National Meeting & Exposition of the American Chemical Society (ACS),  i  ricercatori riferiscono di aver identificato i composti della Hierochloe odorata che tengono a bada gli insetti.

Il capo del team di ricerca, Charles Cantrell, che studia i componenti delle piante utilizzati nelle cure tradizionali, spiega: «Nella nostra ricerca di nuovi repellenti per insetti, abbiamo scoperto che, rimedi popolari funzionano bene». La Sweetgrass è un’erba delle praterie che «Emana un aroma dolce che respinge le zanzare».

Cantrell  pensava che le sostanze chimiche attive repellenti contro le zanzare dovessero essere diffuse in aria dall’erba del bisonte a temperatura ambiente e che, come gli oli essenziali di lavanda e di altre piante, potessero essere estratte utilizzando la distillazione a vapore. Così il team di Cantrell del Dipartimento dell’Agricoltura Usa,  in collaborazione con i ricercatori delle università di Guelph e del Mississippi ha realizzato la distillazione a vapore su campioni di Hierochloe odorata e poi ha testato le capacità dell’olio estratto di tener lontane le zanzare. I ricercatori hanno riempito piccole fiale con una soluzione di colore rosso che imitava sangue umano ed hanno ricoperto  le fiale con una sottile membrana. Poi, hanno rivestito le membrane con diverse sostanze: l’olio delle Sweetgrass, estratti Sweetgrass alternativi quelli realizzati con la distillazione a vapore, il repellente per insetti N, N-dietil-m-toluamide (DEET) o un solvente di controllo all’etanolo. Poi, gli insetti hanno avuto la possibilità di pungere le membrane per arrivare al sangue. I ricercatori hanno contato il numero di zanzare che andavano a cibarsi in ogni contenitore di  “sangue” ed hanno così scoperto che le fiale trattate con l’olio distillata a vapore  di erba del bisonte erano quelle meno gradite dalle zanzare e che avevano la stessa potenza repellente del  DEET.

Poi i ricercatori hanno cercato di capire quali siano le sostanze chimiche che rendono l’olio di sweetgrass così repellente per le zanzare. Hanno purificato l’olio in 12 frazioni ed hanno fatto un nuovo controllo sulla loro capacità di allontanare gli insetti, scoprendo così tre frazioni respingono le zanzare meglio dell’olio estratto. Utilizzando la risonanza magnetica nucleare (NMR) e la spettrometria di massa, i ricercatori hanno identificato in questi frazioni due sostanze chimiche attive: fitolo e cumarina,  che sembrano davvero sgradite alle zanzare:.

La cumarina è un ingrediente in alcuni prodotti anti-zanzare in commercio, mentre il fitlo è segnalato come possibile repellente  nella letteratura scientifica. Quindi, anche se Cantrell non ha trovato repellenti per  insetti nuovissimi, l’esperimento è riuscito e lo scienziato è felice di aver dimostrato che «Siamo stati in grado di trovare componenti che sono noti per agire da repellenti per gli insetti in un rimedio popolare  ed ora abbiamo capito che dietro al folklore  c’è una vera base scientifica».

Lo studio è stato addirittura finanziato dal  Deployed War-Fighter Protection research program  del Dipartimento della Difesa Usa attraverso l’Armed Forces Pest Management Board.