In Casentino c’è un bus nella foresta

[27 giugno 2014]

La foresta della Lama è uno dei luoghi di maggior bellezza all’interno del già splendido contesto naturalistico rappresentato dal Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, raggiungibile fino a oggi soltanto a piedi o in bicicletta. Certamente i mezzi di locomozione più ecologici in assoluto, ma non tutte le tipologie di visitatori possono utilizzare come vorrebbero.

Venendo incontro  alle esigenze di questa vasta platea, a partire da ottobre Così il Parco Nazionale – che si estende tra Toscana ed Emilia – ha pensato di dare a tutti la possibilità di scoprire e conoscere questa realtà attraverso un servizio di bus navetta, realizzato nell’ambito del progetto Birdwildestination Emilia Romagna (Asse 4 PSR Emilia Romagna 2007-2013).

Attraverso 20 km di strada forestale, chiusa al traffico, si raggiunge la Lama, luogo affascinante e di grande importanza naturalistica. Ogni curva ha un nome, legato a un ricordo, a un carattere della natura, alla storia del territorio. Dai Lupatti alla Siepe dell’Orso, da Pian della Saporita alla Sorgente Solforosa. Percorrere oggi la strada della Lama è un’opportunità unica per provare un viaggio nella storia e nelle Foreste Casentinesi; è un viaggio da assaporare con calma, discrezione, per trarre dalla foresta niente altro che sensazioni immateriali e lasciare, da buon ospite, dimostrazione di rispetto e civiltà.
«Questo servizio rappresenta un’ulteriore opportunità per chi visita l’area protetta – ha sottolineato il Presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Luca Santini – perché consente di accedere in modo sostenibile e consapevole ad una delle zone di maggior interesse naturalistico del Parco. Si tratta infatti di un altro intervento che l’ente sta mettendo in campo proprio nell’ambito del progetto di promozione turistica su cui il Parco sta lavorando in stretta sinergia con i soggetti pubblici e privati dal Gal L’Altra Romagna, all’Apt, a Romagna Acque, al Corpo Forestale e agli Enti locali. La ricerca di collaborazioni è una priorità perché questo percorso ci porta a rafforzare il nostro ruolo tra le comunità, ad uscire al di fuori dei nostri territori e a superare i confini amministrativi con progetti di rete tra Toscana ed Emilia Romagna».

Il pianoro della Lama può essere considerato il cuore naturalistico del Parco Nazionale: una tranquilla radura, un meraviglioso bosco di ontani, torrenti e zone umide ricche di vita, circondate da impervie montagne e da Foreste Millenarie. In questo viaggio guide esperte racconteranno la storia e i segreti di questo luogo.

Il bus parte da Bagno di Romagna (FC) – Badia Prataglia (AR) – Loc. Grigiole-Paretaio (FC). Giunti alla Lama si effettueranno visite guidate ai margini della Riserva Integrale di Sasso Fratino, attività sul torrente, laboratori naturalistici, collegamento con Ridracoli per escursione in battello elettrico e visita alla Diga. Tra le  novità di quest’anno: carrello per le MTB.

Corse speciali dedicate alla stampa, alle famiglie, ai diversamente abili, ai gestori delle strutture ricettive del Parco e dei suoi comuni, agli insegnanti e, nel periodo autunnale, all’affascinante spettacolo della cadute delle foglie.