In ufficio si lavora meglio se ci sono piante

I locali “verdi” aumenterebbero la produttività del 15%

[3 settembre 2014]

Uno studio condotto da un team delle università di Cardiff ed Exeter (Gran Bretagna), Groningen (Olanda) e Queensland (Australia) ha esaminato l’impatto degli uffici “lean” e “green” sulla percezione del personale della qualità dell’aria, la concentrazione, e la soddisfazione sul posto di lavoro, e ha monitorato per due mesi l’attività in ​​due grandi uffici commerciali in Gran Bretagna e Olanda.

Il leader dei ricercatori, Marlon Nieuwenhuis, dalla Facoltà di psicologia dell’università di Cardiff, spiega che «la nostra ricerca suggerisce che investire nell’arredare ufficio con piante pagherà attraverso un aumento della qualità della vita e della produttività dei lavoratori dell’ufficio. Sebbene precedenti ricerche di laboratorio andassero questo senso, la nostra ricerca è, a nostra conoscenza, la prima ad esaminare questo in uffici reali, dimostrando i benefici nel lungo periodo. Contesta direttamente la filosofia aziendale ampiamente accettata che un ufficio spoglio e con scrivanie sgombre è più produttivo».

La ricerca ha infatti dimostrato che le piante in un ufficio aumentato in modo significativo la soddisfazione sul posto di lavoro, i livelli di concentrazione e la qualità dell’aria percepita.

Le analisi sui motivi per i quali le piante sono benefiche suggerisce che «Un ufficio verde aumenta l’impegno di lavoro dei dipendenti rendendoli fisicamente, cognitivamente ed emotivamente più coinvolti nel loro lavoro».

Un altro autore dello studio, Craig Knight, uno psicologo dell’università di Exeter, ha detto che: «Manipolare psicologicamente i luoghi di lavoro reali ed i posti di lavoro reali aggiunge nuova profondità alla nostra comprensione di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato nella progettazione e gestione degli spazi lavorativi esistenti. Ora stiamo sviluppando un modello per un ufficio genuinamente intelligente».

Alex Haslam, della School of Psychology  dell’università del Queensland, che ha contribuito allo studio, aggiunge: «La filosofia “lean” ha influenzato  un vasto range di domini organizzativi: Le  domande della nostra ricerca riguardavano quanto sia più o meno diffusa questa convinzione. Spesso il meno è davvero meno».

Marlon Nieuwenhuis evidenzia che «arricchire semplicemente con le piante uno spazio precedentemente spartano è servito ad aumentare la produttività del 15%, un dato che si allinea strettamente ai risultati di degli studi di laboratorio condotti in precedenza. Questa conclusione è in contrasto con l’attuale “zeitgeist” economica e politica, nonché con moderne tecniche di gestione “lean”, eppure comunque individua un percorso per una forma più piacevole, più confortevole e più redditizia del lavoro d’ufficio».

Kenneth Freeman, head of innovation della Ambius, una società che si occupa di arredamenti di interni e che ha partecipato allo studio, conclude. «Sappiamo dagli  studi precedenti che le piante possono ridurre lo stress fisiologico, aumentare la capacità di attenzione e migliorare il benessere. Ma questo è il primo esperimento a lungo termine effettuato in una situazione di vita reale che mostra come arredando con  piante gli  uffici è in grado di migliorare il benessere e far sentire le persone più felici al lavoro. Le aziende devono ripensare i loro modelli “lean”, non solo per la salute dei dipendenti, ma per la salute finanziaria dell’organizzazione».