Incendi boschivi, in Toscana divieto assoluto di accendere fuochi

La Regione raccomanda massima attenzione

[11 luglio 2016]

incendi toscana

L’assessore regionale all’agricoltura e foreste, Marco Remaschi, ha ricordato che «Dal primo luglio è scattata la nuova ordinanza che vieta ogni tipo di abbruciamento in Toscana. L’estate è entrata nel vivo, le temperature sono alte, in linea peraltro con le medie del periodo o superiori. Diventa quindi ancora più importante tenere comportamenti prudenti in ciascuna attività all’aperto e in particolare in prossimità del bosco. Chiediamo la massima attenzione ai cittadini perché rispettino il divieto e auguriamo un buon lavoro a tutti gli operatori, ai forestali, ai vigili del fuoco e ai volontari che si apprestano ad affrontare il periodo più impegnativo dell’anno».

Con la modifica del Regolamento Forestale della Regione Toscana (che è stato adeguato alla normativa nazionale, D. Lgs. 152/06) nel periodo ad alto rischio di incendi è vietata ogni forma di abbruciamento dei residui vegetali agricoli e forestali; non sussistono più neppure le deroghe per i castagneti da frutto e quelle legate a determinate fasce orarie o a precise distanze dalle aree forestali. Il divieto rimarrà in vigore fino al 31 agosto e quindi per tutto il periodo di massima allerta. Si tratta di una previsione normativa particolarmente incisiva poiché la Toscana è una Regione dove più della metà dei comuni, 157 su 278, è inserito nella classe di rischio elevato per lo sviluppo di incendi boschivi.

Remaschi che oggi ha fatto il punto oggi sui dati degli incendi in Toscana insieme al comandante regionale del Corpo forestale dello Stato Giuseppe Vadalà, al direttore regionale di vigili del fuoco Gregorio Agresta ed il presidente del Coordinamento volontariato toscano Mirko Scala, ha sottolineato che «Già nei primi giorni di luglio abbiamo registrato il non rispetto del divieto. Ma dall’anno scorso le regole sono più stringenti, in modo da rendere più efficace l’opera di prevenzione e il funzionamento della macchina regionale. Quindi non sono ammesse deroghe, né in termini di fasce orarie né in termini di distanza dai boschi. Anche per questo motivo stiamo organizzando una capillare comunicazione per sensibilizzare tutti a questo tema proprio in nome del profondo rispetto che annettiamo al nostro patrimonio boschivo. Vogliamo sottolineare il buon rapporto e la qualità della collaborazione che abbiamo con il mondo dei volontari, dei vigili del fuoco e del Corpo forestale  che hanno un fattivo e fondamentale ruolo anche in termini di prevenzione e monitoraggio. E’ un lavoro essenziale per una regione come la Toscana il cui territorio è un gran parte coperto da boschi. Con il lavoro di squadra riusciremo a confermare i buoni risultati ottenuti negli ultimi anni, anche grazie agli investimenti che la Regione ha fatto, puntando a perfezionare la macchina organizzativa».

Fino al 31 agosto i Centri Operativi antincendi boschivi (COP AIB) resteranno attivi dalle 8 alle 20 per affiancare nella gestione degli eventi la Sala regionale (Soup) sempre attiva ventiquattro ore su ventiquattro. «I COP AIB sono stati ridotti quest’anno da dieci a otto – ha spiegato l’assessore – con l’accorpamento della sale di Livorno e Pisa e di quelle di Prato e Pistoia, nell’ottica di una generale ottimizzazione delle risorse che ha coinvolto tutta l’attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi. Ma L’organizzazione regionale AIB mette in campo anche quest’anno tutte le sue risorse al completo e risponde pienamente alle proprie competenze sugli incendi boschivi, così come fanno i vigili del fuoco sugli eventi di propria competenza. E mi piace ricordare l’opera indispensabile di ciascuna delle componenti dell’organizzazione AIB: tecnici e operai forestali degli enti competenti, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco e in particolare i volontari antincendi boschivi che operano a titolo gratuito».

In Toscana, dall’1 gennaio al 30 giugno ci sono stati  99 incendi, in media  con quanto registrato negli ultimi anni, con una superficie percorsa dal fuoco di 171 ettari, di cui 113 di superficie boscata, con una media di 1,15 ettari per incendio. Le false segnalazioni gestite dalla sala operativa regionale antincendi boschivi sono state 76. Il picco di eventi è stato a aprile, con 58 incendi boschivi. Nell’ultimo decennio il numero di incendi boschivi è calato in modo netto, con un numero medio annuo di 430 eventi e una superficie boscata percorsa ogni anno pari a 590 ettari. La media boscata per evento è di 1,37 ettari. Nei 4 anni più impegnativi per l’organizzazione regionale AIB (2007-2009-2011-2012) il territorio della provincia di Lucca è risultato sempre il più colpito. Oltre che su questi eventi, dal 2006 al 2015, l’organizzazione AIB è intervenuta con squadre operative, mezzi terrestri e flotta aerea ogni anno su 517 incendi di vegetazione di competenza dei vigili del fuoco, in base al principio del supporto operativo che consente alle due organizzazioni di garantire una continuità di servizio nei due ambiti rispettivi di competenza, incendi boschivi per l’organizzazione regionale e incendi di vegetazione per i Vigili del Fuoco.

La direzione delle operazioni di spegnimento è svolta da quasi 200 tecnici di Regione Toscana, Unioni di Comuni, Comuni ed Enti parco regionali e da personale del Corpo forestale dello Stato. Per lo spegnimento degli incendi il sistema regionale ha la disponibilità di squadre costituite da 500 operai forestali, ai quali si aggiungono le sssociazioni che riuniscono circa 4.000 volontari. Complessivamente la struttura regionale dispone di circa seicento tra fuoristrada e autobotti, specificamente allestiti per gli interventi di spegnimento e per il controllo del territorio. Inoltre la Giunta regionale tramite gara di appalto, mette a disposizione elicotteri per il supporto alle forze terrestri nello spegnimento degli incendi boschivi. Il contratto prevede uno schieramento variabile, in relazione alle condizioni di rischio, con un minimo di due elicotteri e un massimo di dieci nel periodo estivo. Per garantire un adeguato livello tecnico e per assicurare lo svolgimento in piena sicurezza delle operazioni di spegnimento è attivo il Centro regionale di addestramento AIB “La Pineta di Tocchi”, a Monticiano (Siena), dove si effettua l’addestramento e l’aggiornamento di tutto il personale AIB, con il coinvolgimento annuale di circa 1.500 operatori AIB.

La segnalazione di un principio di incendio può partire da strutture del servizio antincendi boschivi o da cittadini tramite il Numero verde 800.425.425 della Regione Toscana, il 1515 del Corpo forestale dello Stato o il 115 dei Vigili del fuoco