A 10 miglia dalla Statua della Libertà scoperta una nuova rana leopardo

Incredibile a New York: spunta una rana sconosciuta [VIDEO]

E’ il primo nuovo anfibio travato nella regione negli ultimi 150 anni e negli Usa negli ultimi 30 anni

[30 ottobre 2014]

Un team di ricercatori americani ha fatto un’incredibile scoperta, dimostrando che anche la metropoli più famosa del mondo, New York, può ancora nascondere animali sconosciuti, anche se non sono i mitici coccodrilli albini che dominerebbero le fogne della Grande Mela ma una rana.

Il team guidato da  Jeremy Feinberg, del dipartimento di ecologia, evoluzione e scienze naturali della  Rutgers University, ha pubblicato su PlosOne lo studio “Cryptic Diversity in Metropolis: Confirmation of a New Leopard Frog Species (Anura: Ranidae) from New York City and Surrounding Atlantic Coast Regions” nel quale descrive «una nuova specie criptica di rana leopardo dell’area metropolitana di New York City e delle regioni costiere dei  dintorni» e spiega che «Questa specie è morfologicamente simile a due congeneri orientali in gran parte parapatrici, Rana sphenocephala e R. pipiens» .

Per scovare la nuova misteriosa rana newyorkese i ricercar tori hanno utilizzato soprattutto dati bio-acustici e  molecolari, ma hanno anche esaminato le caratteristiche fisiche.  Gli stessi scienziati dicono che «Questa scoperta è inaspettata in una delle aree urbane più grandi e densamente popolate del mondo. Dimostra anche che nuove specie di vertebrati si possono ancora trovare anche in aree periodicamente ben studiate a livello locale, raramente associate alla biodiversità non documentata».

La nuova specie di rana leopardo vive in genere in zone  umide aperte, intervallate da zone montane, ma secoli di perdita di habitat e di distruzione delle zone umide rappresentano un serio motivo di preoccupazione per la loro salvaguardia. Altre preoccupazioni espresse dai ricercatori è che ci siano eradicazioni regionali, la frammentazione delle popolazioni esistenti e l’areale molto limitato della specie.

Lo studio si fisico e genetico si è svolto in gran parte in una località tipo all’interno di New York City e quello bio-acustico riporta una distribuzione della “nuova” rana lungo la pianura costiera e in gran parte dell’area che va (sulla base di dati genetici) da  Connecticut centrale fino a  nord del New Jersey e (sulla base dei dati dei richiami) fino a sud della North Carolina.

La storia di questa straordinaria scoperta viene da lontano: nel 2008, Feinberg, allora laureando alla Rutgers University, stava sguazzando  in una zona umida a Staten Island, quando ha sentito qualcosa di strano e, in quella piccola palude a meno di 10 miglia dalla Statua della Libertà, ha registrato un richiamo particolare  un “chirp chirp” diverso dal solito gracidare delle rane leopardo conosciute sull’isola. E’ quel richiamo ad aver portato Feinberg ed i suoi colleghi a scoprire la nuova specie di rana leopardo, il primo anfibio scoperto a New York dal 1854, e il primo trovato negli Stati Uniti da 30° anni .

La scoperta della rana fa un po’ di chiarezza tra la comunità degli erpetologi di New York che da più di un secolo si trovavano a discutere di  descrizioni contrastanti delle due rane leopardo che vivono in città, una disputa accesa su cosa fossero e quali le specie, vista l’estrema variabilità che sembrava esistere tra Rana sphenocephala e R. pipiens. Già nel 1936 l’erpetologo newyorkese  Carl Kauffeld disse che le due specie erano in realtà tre, ma questa ipotesi azzeccata venne derisa dai suoi colleghi e ignorata dalla letteratura scientifica.

Ci ha pensato il team di Feinberg a risolvere la disputa, catturando le rane leopardo nell’area di New York e registrando i loro richiami in tutta la regione. Quando hanno confrontato le rane catturate hanno trovato esemplari con lievi differenze fisiche rispetto alle due specie conosciute: le  sacche vocali erano un po’ più grandi e  la parte posteriore delle gambe era più scura. Ma è quando hanno sequenziato parte del genoma mitocondriale delle rane ed hanno confrontato i dati con le informazioni genetiche dalle altre due specie conosciute che è venuto fuori che quella che hanno chiamato  “chirpy leopard frog” è geneticamente distinta dalle altre due specie.

Poi è stato abbastanza facile scoprire dove era presente la “nuova” rana, visto che i sui richiami sono  molto distinguibili da quelli delle altre specie di rana leopardo e che quindi posso essere utilizzati come “proxy” per capire se la rana è presente in una particolare zona di palude e nelle zone umide. Hanno così scoperto che i richiami della “chirpy leopard frog”  si sentivano lungo 485 miglia  della northeast coast  Usa e che le “nuove” rane sembrano amare in particolare New York City. Poi il team di ricercatori ha chiamato la rana con il nome scientifico di  Rana kauffeldi, in onore dell’erpetologo che per primo riconobbe questa rana come una specie a parte, ma decenni prima che la scienza fosse pronta per farlo.

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