Incredibile: pipistrelli usano le foglie arrotolate come corni acustici

[17 ottobre 2013]

Il nuovo studio Sound amplification by means of a horn-like roosting structure in Spix’s disc-winged bat, pubblicato su Proceedings of the Royal Society B rivela una nuova meraviglia della natura. Gloriana Chaverri, dell’Universidad de Costa Rica, e Erin H. Gillam, del  Department of Biological Sciences della North Dakota State University, spiegano che «Il suono è una modalità di segnalazione ampiamente utilizzata da molti animali, ma è molto suscettibile ad attenuarsi, ostacolando un’efficace comunicazione a lunga distanza. Una strategia per minimizzare l’attenuazione del suono che è stato storicamente utilizzata dall’uomo è quella di usare corni acustici e, ad oggi, nessun altro animale era noto per utilizzare una struttura simile per aumentare l’intensità sonora».

La Chaverri e Gillam descrivono invece l’utilizzo da parte di pipistrelli di una struttura che assomiglia a un corno acustico (i tubi affusolati che si formano quando le nuove foglie di  piante come Heliconia o Calathea  iniziano ad aprirsi) per aumentare l’amplificazione dei richiami sociali. Infatti il chirottero Thyroptera tricolore, diffuso dall’Honduras al Perù, usa questi “corni” per individuare posatoi e i membri del suo gruppo.

I due ricercatori non hanno dubbi: «I nostri risultati indicano che i richiami in arrivo sono notevolmente amplificati come risultato delle onde sonore sempre più compresse mentre si spostano nella parte più stretta della foglia. I richiami in uscita vengono debolmente amplificate, probabilmente a causa di una maggiore direzionalità del suono. Entrambi i tipi di richiami, invece, sperimentano una significativa distorsione del suono, il che potrebbe spiegare i modelli di riconoscimento del segnale precedentemente osservati in esperimenti comportamentali. Il nostro studio fornisce la prima prova del ruolo potenziale che un posatoio può svolgere nel facilitare la comunicazione acustica nei pipistrelli».

Studiando i pipistrelli in Centroamerica, Chaverri e Gillam avevano notato che gli individui all’interno delle foglie erano spesso in grado di riconoscere i richiami effettuate dai loro compagni all’esterno ed hanno cominciato a pensare che qualche “stranezza” acustica potesse essere in gioco, ma la loro sorpresa è stata grande quando hanno capito che i posatoi-foglia dei Thyroptera tricolore erano in realtà dei corni acustici.

Ma il suono in ingresso risulta distorto, il che spiegherebbe perché spesso i pipistrelli appollaiati nelle foglie-corno non rispondono ai richiami dei pipistrelli che volano all’esterno, compresi quelli di  membri del loro  gruppo.

Allora perché questi piccoli chirotteri hanno fatto  tutto questo sforzo evolutivo solo per poi ignorare i richiami amplificati che captano? Secondo  quanto dice Christine Dell’Amore di National Geographic News «Mentre i richiami potrebbero risuonare più forti, potrebbero essere così distorti che l’identità del chiamante non era più percepibile ai pipistrelli in ascolto. Come risultato, gli scienziati pensano che pipistrelli appollaiati non sono probabilmente in grado di distinguere tra le chiamate effettuate dai membri del loro gruppo e membri non appartenenti al gruppo e che probabilmente rispondono solo indiscriminatamente. Tuttavia, anche i pipistrelli appollaiati fanno un loro richiamo unico, chiamato richiamo “risposta”. Gli scienziati avevano già osservato che i pipistrelli volanti in genere non hanno problemi ad identificare i membri che lasciano il rifugio  del loro gruppo. Chaverri e Gillam ipotizzano che questo potrebbe avvenire  perché i richiami di risposta sono acusticamente più complessi, in modo che anche se la qualità dei richiami viene degradata dalle foglie, ottengono e ancora informazioni abbastanza utilizzabili attraverso le quali  i pipistrelli in ascolto sanno chi sta chiamando».

I due ricercatori dicono che il prossimo passo sarà quello di verificare se i pipistrelli  in realtà sono in grado di selezionare le foglie più adatte per amplificare il suono e se la loro forma influenzi i suoni emessi da questi incredibili chirotteri col corno acustico.