Isole Amiche del Clima al Parco dell’Arcipelago di La Maddalena

Crescono gli operatori turistici aderenti al circuito di sostenibilità ambientale

[15 marzo 2017]

Si è tenuto nella sala del Consiglio comunale di La Maddalena l’incontro tra gli operatori economici aderenti al circuito Isole Amiche del Clima (Iac), il progetto di sostenibilità ambientale promosso dal Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Un momento di confronto per tracciare un bilancio dell’attività avviate nel corso dell’ultimo anno e rilanciare le iniziative e i progetti comuni in vista della prossima stagione estiva.

Undici per il momento le attività turistiche – Bar, B&B, osterie e alberghi –  aderenti certificati dagli uffici del Parco Nazionale, ma nuovi operatori hanno partecipato all’incontro e stanno avviando il percorso d’inserimento all’interno della rete di promozione per la sostenibilità ambientale delle strutture commerciali presenti all’interno dell’area Parco.

L’Ente Parco spiega che i progetto  «persegue una strategia che si basa sulla creazione e la diffusione del marchio Iac – Isole Amiche del Clima identificativo dell’attenzione all’ambiente e al territorio da parte degli operatori economici, promuovendo e favorendo i valori dello sviluppo sostenibile. La sostenibilità ambientale diventa in questo modo fonte di vantaggio competitivo e di riposizionamento nel mercato turistico. Un approccio che considera allo stesso tempo l’aspetto puramente economico, ma anche la coesione sociale, la tutela dell’ambiente e la promozione della cultura delle destinazioni turistiche».

Secondi il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, «Il marchio Iac rappresenta uno strumento di promozione delle caratteristiche qualitative del territorio capace di integrare attenzione all’ambiente e sviluppo sostenibile attraverso azioni e benefici per l’economia locale. Il percorso attuato dall’Ente Parco è coerente con i principi della Carta Europea del Turismo Sostenibile, che prevede un costante percorso di condivisione e concertazione con gli operatori locali, le istituzioni e le Associazioni di Categoria».