Isole Egadi, salvate 4 tartarughe marine in una settimana (FOTOGALLERY)

Lavoro intenso al Centro di primo soccorso dell’Area marina protetta Isole Egadi

[23 maggio 2018]

Per il personale del Centro di primo soccorso tartarughe marine dell’Area marina protetta Isole Egadi quella passata è stata una settimana intensa di lavoro, sono state infatti ben 4 le segnalazioni arrivate al numero dedicato Sos Tarta  – 328.3155313 – attivo 24 ore su 24, operativo H24. Per segnalare tartarughe marine in difficoltà si può anche utilizzare l’indirizzo di posta elettronica sostarta@ampisoleegadi.it.

In ordine d’arrivo sono state ospedalizzate presso il Centro: Sylvia (in onore dell’oceanografa Sylvia Earle), un esemplare di 38 kg, con un carapace di 64 cm, età stimata 25 anni, recuperata nel canale tra Marettimo e Favignana per problemi di galleggiamento, che, dal suo arrivo al Centro, continua a defecare plastica; Dian (in onore della celebre zoologa Dian Fossey), esemplare di 55 kg di peso per 73 cm di carapace, età stimata 35 anni, consegnato alla Capitaneria di porto di Marsala ed arrivato presso il Centro con un quadro clinico molto critico;  Isaac (in onore del fisico Isaac Newton), un giovane esemplare di 13 kg, con un carapace di 47 cm, età stimata 15 anni, rimasto intrappolato in una rete da posta nell’area di Capo Boeo, soccorsa dallo stesso pescatore;  Rita (in onore di Rita Levi Montalcini), esemplare di 62 cm per 26 kg di peso e un’età stimata di 25 anni, recuperata dalla CP di Marsala, che all’arrivo al centro presentava una lenza che fuoriusciva dalla bocca e un amo in esofago.

All’Area marina protetta sottolineano che «Il recupero di tutti gli esemplari è stato merito di una perfetta sinergia tra chi abitualmente vive il mare, come pescatori e diportisti, il personale della Capitaneria di Porto e il personale del Centro di Primo Soccorso».

Il  Direttore dell’Amp , Stefano Donati, siega che «“Quest’anno i nomi delle tartarughe del nostro Centro sono un omaggio ai grandi nomi della scienza: fisici, matematici, biologi, luminari, naturalisti, attivisti, un modo per ricordare coloro che hanno impresso, con il loro genio e le loro attività, il proprio nome nella storia. Ciascuno può contribuire alla scelta del nome partecipando al “TartaVoto” attivo nella pagina facebook del Centro di primo soccorso: è una classifica dinamica, e di volta in volta viene prescelto il nome più votato, a seconda del genere dell’animale».