Salvare la biodiversità unica delle isole cilene di Robinson Crusoe (VIDEO e FOTOGALLERY)

Il lavoro di Island Conservation e dei suoi partner per eradicare le specie invasive nelle isole cilene del Pacifico

[30 dicembre 2016]

Nelle isole cilene del Pacifico vivono diverse specie inserite nella Lista Rossa dell’International union for conservation of nature (Iucn) e molte piante ed animali che non vivono solo qui. Island Conservation, l’organizzazione che cerca di salvare gli habitat e le specie autoctone delle isole, sta lavorando con partner locali per proteggere la vita selvatica del Cile.

Il team di Island Conservation spiega che «Il Cile conta più di 8.000 isole, inclusi quattro arcipelaghi di isole oceaniche, mole delle quali hanno un alto livello di endemismi (specie che non si trovano in nessun altro luogo del mondo).Queste isole sono anche siti riproduttivi importanti per gli uccelli marini. Quindi, come in molte isole di tutto il mondo, la predazione da parte delle specie invasive introdotte minaccia la spravvivenza della flora e della fauna selvatica cilena».

Nelle isole Chañaral y de Choros Island Conservation sta proteggendo le popolazioni vulnerabili di pinguino de Humboldt (Spheniscus humboldti) e di petrello tuffatore del Perù (Pelecanoides garnotii)  a rischio estinzione eradicando gli anumali invasivi. L’organizzazione sta anche ripristinando gli habitat delle isole dell’Arcipelago di Juan Fernández, dove vivono 15 specie stanziali di uccelli marini, 6 delle quali sono minacciate di estinzione a livello globale, e 131 specie di piante endemiche, 96 delle quali minacciate a livello globale.  I consevazionisti nemici delle specie aliene sottolineano che «Le specie invasive presenti nell’Arcipelago divorano la vegetazione delle isole e predano direttamente le specie di uccelli autoctone. Ripristinare l’Arcipelago di Juan Fernández eradicando le specie invasive è un’opportunità eccezionale per proteggere le numerose specie endemiche e minacciate, come il colibrì di Juan Fernández o di Robinson Crusoe (Sephanoides fernandensis), a rischio critico di estinzione, il petrello di Defilippe; (Pterodroma longirostris) e il petrello bianco di Juan Fernandez (Pterodroma externa), entrambi vulnerabili.

Il Parque Nacional Archipiélago de Juan Fernández si trova a 400 miglia ad ovest di Santiago del Cile e dal 1935 protegge un arcipelago di origine vulcanica, designato Riserva della biosfera dall’Uesco nel 1977. Due delle sue isole, Alexander Selkirk e Robinson Crusoe, sono state chiamate così in onore del marinaio e del  suo immaginario alter-ego che hanno ispirato il famosissimo libro di  Daniel Defoe. L’Iucn, BirdLife International, l’Alleanza per estinzione zero, e Alliance for Zero Extinction e Wwf dicono che le isole dell’Arcipelago di Juan Fernandez sono uno degli ecosistemi più ecologicamente vulnerabili del mondo. Le isole sono 61 volte più ricche di specie vegetali endemiche per km2 e 13 volte più ricche di uccelli endemici dellle più note e celebrate Galapagos. Nell’Arcipelago vivono poche persone, in gran parte pescatori e le loro famiglie: solo 700 persone su Robinson Crusoe  e 30 pescatori di aragoste stagionali approdano ogni anno sull’isola Alejandro Selkirk.

Il problema di queste isole ha molti nomi : capre, conigli, coati, gatti rinselvatichiti, topi e ratti presenti che  stanno distruggendo le popolazioni animali e vegetali autoctone. Island Conservation e i suoi partner cileni stanno lavorando per eradicare tutte le specie invasive introdotte dall’uomo e prevedono di riuscirci entro il 2020. Intanto Island Conservation ha avviato insieme al governo cileno delle iniziative di educazione ambientale con le comunità locali per avere il loro sostegno per il ripristino ecologico di queste isole così importanti biologicamente.

L’Isola di Choros, 301 ettari, è una delle tre isole che compongono la Reserva Nacional Pingüinos de Humboldt, che si trova a 600 km a nord di Santiago del Cile ed è gestita dalla Corporación Nacional Forestal governativa (Conaf).  La vegetazione del’isola di Choros è costituita principalmente da cactus ed erbe e arbusti bassi. Ad Island Conservation spiegano che «L’isola di Choros può essere di piccole dimensioni, ma è senza dubbio biologicamente importante e significativa a livello globale. Due specie globalmente minacciate di uccelli marini nidificano sulll’isoladi Choros: il pinguino di Humboldt, vulnerabile secondo l’Iucn, e il petrello tuffatore del Perù, in pericolo secondo l’Iucn. L’isola ospita anche due specie di piante minacciate, Alstroemeria philippii e Chorizanthe frankenioide.

Sull’isola di Choros, i conigli invasivi stavano distruggendo l’ecosistema, occupando le tane degli uccelli marini, aumentando l’erosione e divorando la vegetazione. I pinguini di Humboldt hanno bisogno di tane integre per nidificare, mentre gli uccelli marini più piccoli utilizzano la vegetazione e le tane per nascondersi dai predatori autoctoni.

Nel luglio 2013, Conservazione Island e i suoi partner locali hanno cominciato a collaborare con la Conaf per eradicare i conigli invasive dall’isola di Choros. Nel gennaio 2014, dopo un esteso  monitoraggio, è stato annunciato il successo dell’eradicazione dei conigli europei invasivi da Choros che quindi ora è libera da questo mammifero invasivo e le piante e gli animali autoctoni stanno recuperando. «Osservazioni iniziali sull’isola  – dicono i ricercator di Island Conservation – suggeriscono che cambiamenti possono essere già in corso. Gli scienziati hanno osservato vaste aree di piantine sane, colline ricoperte di Alstroemeria philippii e petrelli tuffatori del Perù che controllano la disponibilità di siti di  nidificazione nelle  ex tane di conigli».

Il team di Island Consevation in Perù, che è guidato da donne, conclude: «Questo progetto è una parte essenziale di un più ampio sforzo per ripristinare gli ecosistemi insulari della regione per sostenere l’economia turistica e marittima locale, la sicurezza alimentare, il benessere umano, nonché la conservazione della biodiversità e del patrimonio naturale della regione».

Videogallery

  • Island Conservation Year-end Campaign

  • Island Conservation - The Vulnerable Humboldt Penguin