La Calabria rivuole la ferrovia Silana: «Riattivare la tratta Cosenza-San Giovanni in Fiore»

Petizione al presidente della Regione

[9 marzo 2015]

E’ stato un convegno partecipato e con importanti interventi quello organizzato a San Giovanni in Fiore dal “Comitato per la Salvaguardia della Ferrovia Silana” in occasione dell’ottava Giornata delle ferrovie dimenticate”, a favore della battaglia per restituire alla Sila il suo treno e costruire attorno alla linea ferroviaria, opportunamente ammodernata e resa competitiva con il servizio automobilistico, una ipotesi di sviluppo in cui la mobilità sostenibile divenga fattore fondamentale per la crescita per l’intero altopiano silano.

L’iniziativa, riuscita nonostante il maltempo, ha posto all’attenzione di cittadini e amministratori locali  la riattivazione della tratta ferroviaria Cosenza-San Giovanni in Fiore. «Non ci nascondiamo alle difficoltà e i problemi relativi alla sostenibilità economica della rimessa in esercizio della Ferrovia Silana – dichiara il Comitato – ma abbiamo anche la consapevolezza che un’offerta di trasporto pubblico locale incentrato sul treno, ancora manca nella nostra Regione, come manca una strategia per recuperare nuovi viaggiatori al trasporto su ferro, soprattutto pendolare. Con troppa facilità, negli anni passati, si è lasciato nel degrado linee ferroviarie e il patrimonio pubblico a favore dei privati e dell’offerta su gomma. Ora è il tempo di invertire questo trend, modificare le scelte, usare risorse pubbliche per potenziare un’offerta pubblica e universale di trasporto e lasciare ai privati, che continuano a lucrare sulle inefficienze del sistema, il giusto spazio integrativo di un efficiente sistema di trasporto regionale. Per questa ragione per il futuro della Ferrovia Silana, oltre alla valorizzazione turistica che è rapidamente realizzabile, abbiamo sempre messo in evidenza la sua valenza di servizio di trasporto pubblico locale in grado di incidere fortemente sulle ragioni dell’isolamento, dello spopolamento e della scarsa occupazione del territorio silano».

I sindaci di Pedace, Marco Oliverio, e di Serra Pedace, Beatrice Valente, hanno richiamato la necessità di un progetto complessivo di sviluppo del comprensorio silano in cui la ferrovia diventi un tassello importante. Stessa sollecitazione è stata fatta dal Direttore del Gal Sila Francesco De Vuono e dalla Proloco di Camigliatello Silano con il Presidente Celestino che hanno sottolineato il richiamo turistico della Ferrovia Silana. Importante è stato il richiamo fatto alla concretezza e alla necessità di continuare a lavora d’intesa da parte dl Direttore delle Ferrovie, e dal delegato della Provincia di Cosenza Franco Bruno che ha assicurato l’adesione dell’Ente al Comitato. All’avvocato Gaetano Pignanelli, intervenuto in rappresentanza del presidente della provincia Mario Oliverio, sono state consegnate le 4.000 irme raccolte e chiesto un impegno per evitare la sdemanializzazione della tratta S. Nicola/Silvana Mansio–San Giovanni in Fiore oltre a un intervento immediato per risolvere il problema della frana di Santo Janni che, ad oggi, impedisce di utilizzare il treno per finalità turistiche.

Il Comitato conclude: «Abbiamo motivo di ritenere che la Regione Calabria non voglia perdere l’occasione per dare un segnale concreto per il territorio silano e che si adopererà per far rientrare la Ferrovia Silana tra gli interventi della Strategia per le aree interne da finanziare attraverso le risorse comunitarie. Sarà nostra cura continuare a informare i cittadini e organizzare un laboratorio per lo sviluppo locale che sia d’aiuto nella definizione del migliore progetto possibile per il recupero della linea ferroviaria. Nel frattempo invitiamo a sottoscrivere la petizione on-line indirizzata al presidente Oliverio e fatta a per supportare la raccolta delle firme già effettuata, e invitiamo tutti quanti a seguirci attraverso le nostre iniziative come la ciaspolata per lungo la tratta ferroviaria che si è tenuta domenica 8 marzo presso la stazione ferroviaria di Silvana Mansio in occasione della Giornata delle ferrovie dimenticate».

Intato su Change.org si può firmare la petizione al presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio,  che chiede: 1)   non procedere alla chiusura e alla sdemanializzazione della tratta ferroviaria San Nicola/Silvana Mansio – San Giovanni in Fiore; 2)  riattivare la Ferrovia Silana Cosenza – San Giovanni in Fiore per dotare il territorio di un sistema di trasporto pubblico locale sostenibile; 3)  garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intera tratta della Ferrovia Silana; 4)  inserire la Ferrovia Silana tra le proposte per la mobilità sostenibile e il turismo della Strategia Nazionale per le Aree Interne da finanziare attraverso le risorse della Programmazione Comunitaria 2014/2020; 5)   promuovere la Ferrovia Silana e il suo ambito naturalistico negli itinerari turistici nazionali e internazionali, anche in occasione di Expo2015; 6) proporre  la tratta Camigliatello Silano – San Giovanni in Fiore tra le ferrovie d’alta quota da riconoscere quale patrimonio dell’Unesco.