Si chiamerà Morgana

La foca monaca delle Egadi ha un nome

[6 giugno 2013]

I ricercatori dell’Ispra con il sostegno dell’Area marina protetta delle Isole Egadi hanno di recente scoperto, fotografato e studiato una splendida femmina adulta di foca monaca (Monacus monacus)  che ha scelto come rifugio una grotta sulla costa delle isole Egadi, in Sicilia al largo di Trapani. Da oggi  la  foca  tornata a vivere stabilmente nelle acque dell’Area marina protetta delle isole Egadi, si chiamerà Morgana.

Il nome è scaturito da un concorso di idee che ha visto arrivare oltre 126 proposte dagli studenti delle scuole primarie e secondarie delle isole Egadi ed è stato scelto oggi d una  giuria  presieduta da Donatella Bianchi, conduttrice di “Linea Blu, vivere il mare”, e composta dal presidente dell’area marina protetta Lucio Antinoro, dal direttore generale dell’Ispra Stefano Laporta, da Jacopo Giliberto, esperto del ministero dell’ambiente, e da Antonello Dose e Marco Presta, conduttori della trasmissione di RadioDue “Il Ruggito del Coniglio.

Parallelamente alle proposte dei ragazzi anche il web ha contribuito al concorso di idee sul nome della foca attraverso un sondaggio sul sito ampisoleegadi.it al quale hanno partecipato un migliaio di persone e sul web il nome più votato è stato egadina “Egadina”.

Certo Morgana è molto più evocativo, evoca la fata delle leggende celtiche e la ricomparsa “magica” di   una delle specie simbolo del Mediterraneo e di uno dei mammiferi marini  più protetti al mondo che è tornata “miracolosamente” a vivere nei mari italiani, da dove la caccia e l’inquinamento l’avevano fatta fuggire

Ma come ha spiegato oggi in diretta su RadioDue al “Ruggito del Coniglio” il direttore dell’area marina protetta Stefano Donati, quel nome riporta anche al nostro mare: «Il nome Morgana evoca il fenomeno del miraggio marino noto come “Fata Morgana”, molto appropriato per un animale rarissimo e misterioso, che appare e scompare, all’alba e al tramonto. Ringraziamo gli  alunni delle scuole che ci hanno regalato uno straordinario materiale che trasformeremo in uno spot dell’area marina protetta».

In una nota il ministero dell’ambiente sottolinea che «Alessandra R., una alunna di terza elementare, prima proponente del nome Morgana, vincerà una macchina fotografica subacquea con la quale potrà soddisfare il suo amore per l’ambiente marino. Tutti gli alunni che hanno partecipato riceveranno in dono dei regali e la galleria dei disegni da loro realizzati sarà presto trasformata in un video di promozione di quella che è la riserva marina più grande d’Europa».