“La Foresta è Per Noi”. Survival: «Conservazione e popoli indigeni, la verità si fa strada» (VIDEO)

Polemica con le grandi associazioni protezionistiche: Urge un radicale cambiamento di mentalità

[29 giugno 2016]

Survival popoli

Survival international continua la sua campagna per cambiare l’attuale modello di conservazione e dice che sta raccogliendo sempre maggiori consensi «E in varie parti del mondo stanno emergendo ulteriori prove schiaccianti delle truffe e degli enormi interessi che spesso si celano dietro i crimini verso la natura e i popoli indigeni; crimini che Survival denuncia da tempo».

Oggi l’ONG che protegge i popoli indigeni invita a guardare lo splendido video che pubblichiamo realizzato dai Baka insieme a Martin Cradick di Global Music Exchange: «Una musica dal ritmo travolgente con un testo baka che non potrebbe arrivare più forte e diretto!»

Ma Survival non rinuncia a rilanciare la dura polemica contro le grandi associazioni protezionistiche internazionali, a partire da Wwf e Wcs: «La situazione è paradossale. Le grandi organizzazioni per la conservazione stringono alleanze con l’industria e il turismo e al contempo distruggono i loro potenziali migliori alleati: i popoli indigeni. Eppure, sono loro i migliori conservazionisti e custodi del mondo naturale! Da poco si è celebrata la giornata Onu contro il bracconaggio. I media italiani hanno dato ampio spazio al problema ma non una sola parola è stata spesa per denunciare gli sfratti illegali dei popoli indigeni dalle terre ancestrali operati nel nome di una conservazione che, mentre incoraggia i collezionisti di trofei a uccidere grandi animali in cambio di denaro, continua a permettere che gli indigeni subiscano arresti, pestaggi, torture e anche la morte».

Suvival International conclude: «Prendere di mira gli indigeni, accusati di “bracconaggio” solo perché cacciano per nutrire le loro famiglie, distoglie l’attenzione dalla lotta ai veri bracconieri – che sono criminali collusi con funzionari corrotti – e danneggia la conservazione stessa.  Urge un radicale cambiamento di mentalità. Unisciti a noi e sostieni questa difficile campagna. Per i popoli indigeni, per la natura, per tutta l’umanità».

Videogallery

  • "La Foresta è Per Noi" dei Orchéstre Baka Gbiné