Una ricerca internazionale guidata dall’università di Pisa

La genetica molecolare per salvare le specie dall’estinzione: il caso della lontra dal pelo liscio

Scoperto il primo caso al mondo di incrocio in natura tra due specie di lontre

[27 febbraio 2017]

Studiare il DNA antico e moderno delle specie animali può preservarle dal rischio di estinzione. E’ quanto emerge dalo studio “Phylogeography of the smooth-coated otter (Lutrogale perspicillata): distinct evolutionary lineages and hybridization with the Asian small-clawed otter (Aonyx cinereus)” pubblicto su Scientific Reports da un team di ricerca internazionale guidato dall’unità di zoologia-antropologia del Dipartimento di biologia dell’università di Pisa e che comprende anche ricercatori di Iraq, Malaysia, Pakistan e India. La ricerca, in corso da poco più di tre anni, è stata finanziata dal National Geographic Society Conservation Trust (grant# C261-13), e, recentemente, anche dall’Università di Pisa nell’ambito dei PRA 2016 con il progetto “Risposte adattative all’impatto antropico in specie a rischio di estinzione” coordinato da Lorenzo Peruzzi, del Dipartimento di biologia dell’università di Pisa.

I tre ricercatori dell’ateneo pisano che hanno guidato il team di ricerca, Beatrice Moretti, Monica Guerrini e Filippo Barbanera, da anni svolgono studi di genetica della conservazione ed evoluzione molecolare di vertebrati e l’ultimo ‘caso’ di cui si sono occupati è quello della lontra dal pelo liscio (Lutrogale perspicillata).  Barbanera spiega che «La lontra dal pelo liscio è un predatore all’apice della catena alimentare delle paludi di acqua dolce in cui vive; si tratta, pertanto, di una sorta di sentinella ambientale, una specie molto sensibile alla presenza di inquinamento ed al disturbo di origine antropica nell’ecosistema».

Questa lontra è considerata specie vulnerabile dalla Lista Rossa dell’’International union for conservation of nature and natural resources (Iucn) ed è distribuita dall’Iraq al Borneo, ma è in declino demografico in molte parti del suo areale. I ricercatori sottolineano che «In Iraq ad esempio, questo mammifero è così raro che non esistono fotografie di individui in natura dal 1956».

Il lavoro sul campo in Iraq è stato condotto con il sostegno dell’IUCN Otter Specialist Group ed in stretta collaborazione con ricercatori dell’Università di Baghdad sia nelle paludi della Mesopotamia che delle aree montagnose del Kurdistan, dove recentemente la lontra dal pelo liscio era stata segnalata. Successivamente, lo studio si è esteso a tutto l’areale della specie in collaborazione con ricercatori dell’India, del Pakistan e di Singapore. I campioni raccolti in natura sono stati integrati con quelli ottenuti da lontre conservate nelle collezioni dei musei di storia naturale di Vienna, Parigi, Copenaghen, Washington e Chicago  e da esemplari  mantenuti in cattività in strutture di Regno Unito, Svizzera, Repubblica Ceca, Bangladesh, Laos, Cambogia ed Australia.

La Guerrini  evidenzia che «Attraverso le analisi del DNA antico e moderno, abbiamo ricostruito la struttura genetica delle popolazioni di lontra dal pelo liscio ed i loro rapporti evolutivi anche con altre specie di lontra presenti in Asia traendo importanti indicazioni per la gestione di questo mammifero».

I ricercatori pisani concludono: «L’analisi biogeografica ha individuato l’origine della specie nel sub-continente indiano  e successive espansioni della stessa sia nel sud est asiatico sia verso occidente fino all’Iraq, che ospita una sottospecie che si è rivelata essere non solo endemica ma anche quella evolutivamente più recente. A Singapore, infine, sono stati rintracciati esemplari di lontra del pelo liscio ibridizzati con la lontra dalle piccole unghie (Aonyx cinereus), un’altra specie che vive in Asia orientale, primo caso al mondo di incrocio in natura tra due specie di lontre».

Lo studio proseguirà con il monitoraggio delle paludi al confine tra Iraq ed Iran e la ricerca della specie in Kurdistan; tra gli obiettivi, anche il reperimento di immagini in natura con l’uso di fototrappole. In Asia orientale, l’entità dell’estensione geografica dell’ibridizzazione tra lontra del pelo liscio e lontra dalle piccole unghie sarà stimata investigando inizialmente le popolazioni della penisola malese.