La pala eolica amica dei pipistrelli che piace alla Rspb

Eolico “bat-friendly” al quartier generale della Royal Society for the Protection of Birds

[11 febbraio 2016]

eolico Rspb

La Royal Society for the Protection of Birds (Rspb), l’associazione protezionistica britannica considerata la “mamma” di tutte le “Lipu” del mondo, è  nota per le sue battaglie contro alcuni progetti eolici, ma ora ha commissionato e installato un modello  di turbine che non dovrebbe avere impatti sui pipistrelli.

La Rspb  si è opposta all’installazione di turbine eoliche in diverse zone in tutta la Gran Bretagna perché le pale rappresenterebbero una minaccia per l’avifauna e i chirotteri, ma ora l’associazione a hha accettato la costruzione di una turbina eolica da 800 kW a Sandy, nel Bedfordshire, vicino alla sua sede e a  The Lodge,  una delle sue più importanti riserve naturali che ospita picchi, picchi muratori, succiacapre, lodolai e numerose altre specie, anche rare, che condivideranno il loro territorio nella brughiera con una torre eolica alta oltre 100 metri  con pale da 53 metri.

Ma la Rspb dice che la pala eolica, installata pochi giorni fa e in grado di fornire energia a decine di abitazioni, è stata posizionata in modo da  ridurre al minimo l’impatto sulla fauna locale. Ma secondo gli ambientalisti  britannici la cosa più importante è che la turbina eolica è stata progettata per fermarsi automaticamente ogni volta che le condizioni di vento raggiungono livelli che potrebbero minacciare la fauna locale, in particolare le popolazioni di pipistrelli e nottole che vivono nell’area di The Lodge.

Martin Harper, direttore conservazione della Rspb, spiega su The Guardian il perché di questa decisione: «Il cambiamento climatico sta avendo un enorme impatto sulla popolazione di uccelli della Gran Bretagna e dobbiamo fare la nostra parte per ridurre le emissioni di carbonio. Questa turbina produce energia equivalente a più della metà dell’energia elettrica che utilizziamo a tutti i nostri 127 siti nel Regno Unito. Più precisamente, ci accingiamo a farlo in un modo che non rappresenti una minaccia per la fauna locale».

La pala eolica è stata installata dall’utility Ecotricity su un crinale ai confini del sito di The Lodge, vicino a Sandy, e le indagini svolte dalla compagnia negli ultimi due anni indicano che la probabilità che gli uccelli nidificanti locali entrino in collisione con le pale è bassa. «Tuttavia, il nostro monitoraggio ha rilevato i periodi di attività dei pipistrelli nel sito  in certi momenti – sottolinea Harper – Nottole e pipistrelli tendono ad alimentarsi lì all’alba e al tramonto, quando la velocità del vento è bassa. Quindi dovremo spegnere il generatore eolico mezz’ora sia all’alba che al tramonto, quando la velocità del vento è al di sotto di 7 metri al secondo. Otterremo meno in termini di potenziale di produzione di energia elettrica, ma questo dovrebbe proteggere le nottole e pipistrelli. In sostanza, la nostra turbina è a prova di pipistrello».

Però la Rspb ha confermato di restare fortemente contraria a molti dei progetti di energia eolica in costruzione o in programma nel Regno Unito. In particolare,  ritiene che il gigantesco Hornsea Project One  di eolico off-shore, la cui costruzione al largo della costa orientale dello Yorkshire è stata confermata da poco da Dong Energy,«Rischia di portare ad inaccettabili morti di gabbiani e sule».

Harper. Conclude: «Sosteniamo i principi dell’energia rinnovabile. Ma in alcuni casi crediamo che la localizzazione di un campo di turbine potrebbe portare a inutili morti di uccelli. Uno di questi è il parco eolico di Hornsea. Tuttavia, va notato che nel corso degli anni siamo stati coinvolti in un totale di 1.031 turbine eoliche nel Regno Unito e abbiamo mantenuto le nostre  obiezioni a solo 49 di queste. Si tratta di meno del 5% dei progetti proposti. Quindi sarebbe sbagliato dire che siamo avversari irriducibili dell’energia eolica. Siamo lontani da esserlo».