La perdita di biodiversità costa all’Ue 450 miliardi di euro all’anno, il 3% del PIL

Il 90% degli italiani vuole norme Ue più adatte alla tutela della biodiversità e dell’ambiente

[7 ottobre 2015]

Biodiversità Ue 1

Quest’anno la Commissione Europea ha promosso la prima indagine Eurobarometero sul tema della biodiversità, che conferma ancora una volta che «ad essere interessati direttamente da questo aspetto siano milioni di posti di lavoro e miliardi di euro di fatturato annuo solo in Europa, in particolare per quanto riguarda i 28 Paesi membri dell’Ue».

Dal sondaggio di Eurobaometro emerge però che «Solo una piccola percentuale dei 28.000 cittadini europei intervistati ha sentito parlare di biodiversità e ancora meno sanno di cosa si tratti realmente» e questo nonostante che la perdita di biodiversità costi all’Unione Europea circa 450 miliardi di euro l’anno, cioè  il 3% del PIL, a causa dell’inquinamento di acqua e aria pulita, della diminuzione di terreno coltivabile e di cibo.

Analizzando i dati dell’Italia viene fuori che l’89% degli intervistati pensa che l’Unione Europea debba occuparsi delle questioni sulla biodiversità nell’ambito dei processi di pianificazione ed investimento in campo infrastrutturale; Il 90% degli italiani sondati crede che l’Unione europea debba adottare un sistema di norme più adatte alla tutela della biodiversità e dell’ambiente.

Nei siti di Natura 2000  (SIC e ZPS/ZSC), una rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell’Ue che è il principale strumento della politica dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità, lavorano a tempo pieno circa 12 milioni di persone in ambito agricolo, forestale, ittico e ricreativo. Questi siti coprono circa un quinto delle terre emerse e circa il 4% della superficie marina dell’Ue

Vista l’importanza della biodiversità, la Commissione europea è impegnata in prima linea nel The Economics of Ecosystems and Biodiversity (TEEB), un progetto mondiale «che si pone come obiettivo quello di far comprendere meglio l’importanza della tutela della natura e di determinati valori ad essa legati».