La piccola rana lampeggiante urbana. Una sorprendente scoperta in Australia (VIDEO E FOTOGALLERY)

L’incredibile ritrovamento di una nuova specie accanto all’aeroporto di Newcastle, in Australia

[5 novembre 2016]

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Nello  studio “A new species of Australian frog (Myobatrachidae: Uperoleia) from the New South Wales mid-north coast sandplains” appena pubblicato su Zootaxa da un team di biologi australiani –  Simon Clulow e Marion Anstis (Università di Newcastle), Scott Keogh (Australian national university) e Renee Catullo Università di  Western Sydney) –  ricordano che «La scoperta di nuove specie di vertebrati nei paesi sviluppati è ancora in corso a ritmi sorprendenti per alcuni gruppi tassonomici, in particolare gli anfibi e i rettili. Anche se questo si verifica più spesso nelle aree sotto-esplorate, succede di tanto in tanto ancora nelle regioni ben abitate» Ed è proprio quel che è successo  con la scoperta di una piccolissima rana, battezzata  Mahony toadlet (Uperoleia mahonyi) , in onore del supervisione e mentore di Clulow,  il professor Michael Mahony , un noto esperto di rane e ambientalista, che è stata scoperta in una regione fortemente popolata del New South Wales. «Il professor Mahony ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla conservazione delle rane, questa è una meravigliosa opportunità per riconoscere il suo lavoro molto significativo» ha detto Clulow

Lo studio fornisce i dettagli della sua morfologia, dei richiami e delle caratteristiche di  embrioni e girini e le relazioni filogenetiche con altre specie orientali di Uperoleia.

Le piccolissima rana, che sta sulla punta di un dito, ha una colorazione ventrale “marmorizzata” unica che ha d fatto capire immediatamente a Clulow che l’esserino che aveva trovato era nuova specie: «E’ stato un momento incredibile – dice il biologo australiano – Al giorno d’oggi, molte nuove scoperte si basano principalmente sulla genetica, vale a dire le rane sono simili ad altre specie note, ma quando le  analizziamo in laboratorio troviamo che differiscono geneticamente. E’ quasi inaudito catturare un vertebrato sul campo e capire immediatamente, sulla base del suo solo aspetto, che si tratta una nuova specie».

Questi anfibi vivono ben nascosti sotto uno strato di vegetazione o di sabbia ed è per questo che non erano mai stati scopertui. Clulow spiega che «Queste rane sono criptiche, cioè imitano visivamente il loro ambiente naturale per evitare il rilevamento, un meccanismo di difesa naturale particolarmente comune nelle piccole lucertole, nei serpenti e nelle rane. Sono davvero invisibili. Gli individui rimangono ben mimetizzati e nascosti sotto l’erba, le foglie e la sabbia e spesso si trovano spesso solo seguendo gli avvertimenti dei maschi o il richiamo per l’accoppiamento».

Ma quello che ha sorpreso di più i ricercatori australiani e il “flash” arancione che si produce nell’inguine dell’ Uperoleia mahonyi quando la rana estende le gambe,  un altro importante meccanismo di difesa: «Se un predatore si imbatte nella la rana, la rana “lampeggia” una brillante scoppio di arancione nel tentativo di saltare per mettersi al sicuro – spiega ancora  Clulow.- Pensiamo che questo spaventi momentaneamente il predatore, aiutando la rana a sopravvivere un altro giorno!».

Da non confondere con un rospo, il Toadlet di Mahony è una rana autoctona australiana che prende il nome dalle ghiandole sul dorso che superficialmente assomigliano a quelle dei rospi europei e americani. Il suo richiamo di accoppiamento è un singolo “Squelch” che dura meno di un secondo. La nuova specie è stata scoperta a Oyster Cove, a Port Stephens, ed ha una distribuzione molto ridotta,  limitata ad alcune paludi sabbiose costiere nei Myall Lakes, a Port Stephens e nella Central Coast.

Clulow  conclude lanciando un appello alla sua protezione: «La rana è specializzata per un habitat, vive esclusivamente su un particolare tipo di substrato di sabbia bianca dilavata, il che potrebbe renderla più a rischio per  minacce come la perdita di habitat e l’estrazione di sabbia. Le zone costiere come quelle abitate da questa nuova specie sono anche luoghi molto interessanti per l’edilizia residenziale. Purtroppo, questa minaccia, combinata con la distribuzione limitata della rana, potrebbe comportare che venga immediatamente elencato come specie minacciata».

Videogallery

  • UON Biologist Dr Simon Clulow has discovered a new frog species in Newcastle