Cala Violina, Cala delle Caldane e Cala Forno regine del 2013

La “Più bella sei tu”, internet premia la Maremma e l’Arcipelago Toscano

[7 agosto 2013]

Sono tutte grossetane, ma due sulla costa ed una all’Isola del Giglio, le tre spiagge Toscane che  il popolo di internet ha votato di più nel sondaggio del  Cigno verde sulla più bella spiaggia italiana dell’estate 2013.

Ecco quali sono le tre regine toscane di la “Più bella sei tu”, perché sono state votate e come arrivarci:

Cala Violina (Gr): situata nella Maremma toscana questa spiaggia è avvolta nella leggenda: si narra, infatti, che il suo nome derivi dalla speciale natura della sabbia, così fine e soffice da produrre una sorta di “suono di violino” quando vi si cammina a piedi nudi. Vero o no, quel che è certo è la natura della sabbia stessa, davvero finissima, oltre che bianca. Visto da lontano, se ci si allontana dalla riva di qualche bracciata a nuoto, il litorale sembra ancora più luminoso e selvaggio, forse perché circondato da una verde, rigogliosa e fitta macchia mediterranea. Lo spettacolo è incantevole, soprattutto al tramonto. Venendo da nord si arriva sul posto seguendo la statale in direzione di Follonica e poi di Punta Ala. All’altezza di Pian D’Alma si troverà un piccolo cartello di legno con il nome della spiaggia. Qui bisogna parcheggiare e percorrere a piedi circa 1,5 km tra alti lecci e macchia mediterranea.

Cala delle Caldane (Gr): è situata sulla costa sud orientale dell’Isola del Giglio, a sud di Cala delle Cannelle. E’ una meravigliosa spiaggia di sabbia chiara a grani grossi circondata da un promontorio roccioso ricoperto di macchia mediterranea. La spiaggia è raggiungibile via mare e via terra anche se il sentiero è piuttosto accidentato e difficoltoso. Il mare è bellissimo, turchese e smeraldo, cristallino e trasparente, con fondali digradanti e ricchi di posidonia.

Cala di Forno (Gr): è il tratto costiero del comune di Magliano in Toscana, racchiuso dal promontorio dei Monti dell’Uccellina. La spiaggia si trova nel cuore del Parco naturale della maremma ed è raggiungibile dopo un paio d’ore di cammino lungo il sentiero A4. L’itinerario si sviluppa  quasi interamente lungo un comodo sentiero parallelo alla costa; la prima parte del sentiero è su strada asfaltata e porta dai Pratini all’uliveto di Collelungo. Al termine di quest’ultimo è possibile osservare il “Paduletto”, piccolo lembo di terra palustre periodicamente allagato durante le stagioni piovose. In prossimità di cala di Forno si attraversa una piccola pineta di pino d’Aleppo. Sulle scogliere vicine alla spiaggia è possibile, con un po’ di fortuna, osservare i nidi del falco pellegrino.