La scienza a caccia di lupi: i risultati di 184 giorni di inseguimento in Toscana [PHOTOGALLERY]

[11 ottobre 2013]

La fattiva collaborazione tra il Comune di Calenzano e il Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali (GESAAF) dell’Università di Firenze mi ha permesso di portare avanti le indagini sulla presenza dei lupi sul versante fiorentino dei Monti della Calvana anche nell’anno 2013.

Lo studio, condotto con l’ausilio di videocamere ai raggi infrarossi, ha avuto inizio il 01/03/2013 ed  è terminato il 31/08/2013 per un totale di 184 giorni di riprese, in cui le trappole fotografiche sono state in funzione 24 h su 24 (per un totale di 4416 h di riprese). Sono stati realizzati complessivamente 17 video di lupi, nelle 3 aree di studio, in un periodo compreso fra il 17/03/2013 (prima ripresa) e il 18/08/2013 (ultima ripresa di lupo). Per motivi di sicurezza non s’indicano in modo specifico le località di avvistamento dei lupi, ma si fa riferimento alle tre grandi aree di video-foto-trappolaggio:  Calvana sud – Calvana centro – Calvana Nord.

Dei 17 filmati relativi al Lupo, 14 ritraggono individui solitari, 2 riprendono lupi in coppia mentre un filmato riguarda contemporaneamente tre esemplari (vedi photogallery).

Poiché le foto-trappole sono state posizionate sopra gli alberi per evitarne il furto, molti lupi sono stati fotografati dall’alto e di schiena e quindi soltanto in due casi è stato possibile determinare con certezza il sesso dei soggetti: trattasi di due femmine  in cui è evidente lo sviluppo delle mammelle e in un caso lo stato di gravidanza (vedi foto).

La maggior parte delle riprese è relativa a lupi solitari, con una media di 1,2 lupi per video. La frequenza di cattura del video-trappolaggio è stata pari al 2,3%, questo valore corrisponde alla percentuale di tempo in cui le video-trappole hanno filmato il lupo ed è stato ottenuto dividendo il numero totale di video-catture di lupo per i giorni di attività delle videocamere moltiplicato per il numero di attrezzature in funzione, il tutto moltiplicato per 100.

Sono stati ripresi anche cani vaganti (1 filmato diurno), ma l’evidente rarità degli eventi e l’apparente domesticità degli animali stessi non dà adito a possibili rischi di ibridazione. Inoltre, non son mai stati osservati in associazione con lupi, né sono presenti individui con caratteri fenotipici ibridi tra lupo e cane

La grande mole dei dati raccolti nei 184 giorni d’indagine ha permesso considerazioni sulla frequenza di ripresa per specie, in modo da inquadrare più ampiamente i video del lupo rispetto a quelli di altre specie meno elusive.

Il presente studio ha confermato la presenza di un numero minimo certo di individui di Canis lupus nel versante fiorentino della catena dei Monti della Calvana, che si attesta intorno a 3 esemplari. La presenza di una coppia di lupi con la femmina in evidente stato di gravidanza nel mese di aprile, lascia pensare che ad agosto 2013 tale numero sia salito ad almeno 5 (vedi tabella).