La vespa velutina invasiva è arrivata in Toscana. Apicoltori allarmati

Rinvenuto a Pietrasanta il primo esemplare di calabrone asiatico

[28 giugno 2017]

Il portale Stop Vespa Velutina ha diffuso la notizia del ritrovamento di un esemplare adulto di Vespa velutina a Pietrasanta. Si tratta del primo ritrovamento di velutina in Toscana.

Stop Vespa Velutina spiega che «Dopo aver colonizzato metà della Liguria, diffondendosi anche in Piemonte, Veneto e Lombardia, il calabrone asiatico è comparso in una quinta regione, la Toscana. Un esemplare adulto di velutina è stato trovato infatti a 150 chilometri circa dall’area di infestazione, nel cuore della Versilia: a Pietrasanta, in provincia di Lucca. Il calabrone asiatico è stato individuato il 26 giugno mentre volava in un apiario posto in un uliveto, all’interno di una zona prevalentemente rurale. L’insetto è stato raccolto dal veterinario Enrico D’Addio, specializzato in patologia apistica e apidologia generale, ed è stato identificato da Antonio Felicioli del Dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Pisa, referente locale della rete scientifica di Stop Velutina».

L’arrivo dell’insetto invasivo ha provocato la massima allerta in Toscana, dove è attiva la rete di monitoraggio di Stop Velutina organizzata localmente dal CREA e dagli apicoltori di ToscanaMiele, dell’Associazione regionale produttori apistici toscani (Arpat) e dell’Associazione apicoltori delle province toscane (Appt). L’esemplare di calabrone asiatico è conservato presso l’Università di Pisa.

I produttori apistici di Arpat sottolineano che «E’ bene precisare che il ritrovamento del calabrone non implicala presenza di nidi in Toscana, tuttavia è neccessaria la massima attenzione ed è di fondamentale importanza incrementare la rete di monitoraggio di Stop Velutina»

Dal 26 giugno  sono stati intensificati i controlli nella rete toscana degli apiari sentinella, tutti provvisti di trappole anti-vespa.