La volpe della Sierra Nevada avvistata dopo 100 anni nel Parco di Yosemite

Ne sopravvivono solo 50 esemplari in tutto il Nord America

[2 febbraio 2015]

Per la prima volta da 100 anni a questa parte un singolo individuo di volpe rossa della Sierra Nevada (Vulpes vulpes necator), uno dei più rari mammiferi del mondo, è stato avvistato nel Parco nazionale di Yosemite, nel nord della California, grazie alle immagini scattate da una foto-trappola installata da un team di biologi del Parco.

La volpe rossa della Sierra Nevada, uno dei carnivori più rari ed elusivi  del Nord America,  è stata ripresa per la prima volta il 13 dicembre 2014 e poi ancora il 4 gennaio 2015. Si crede che sopravvivano solo 50 esemplari di Vulpes vulpes necator, carnivori che si cibano di piccoli mammiferi ed uccelli.

L’ultima volta che era stata avvistata una volpe rossa della Sierra Nevada nel Parco nazionale di Yosemite  era il 1916 e Ben Sacks, direttore dell’unità veterinaria dell’università della California-Davis, che lavora ad un progetto di ricerca congiunto con il Parco sulla Vulpes vulpes necator spiega che «E’ probabile che nell’ultimo secolo  ci siano state volpi rosse della Sierra Nevada in zone remote del Yosemite, però sono così rare ed elusive che nessuno le ha potute incontrare e documentarlo».

Una biologa del Yosemite National Park,  Sarah Stock, sottolinea che «La presenza della volpe ci dà l’opportunità di unirci ai ricercatori per aiutare a proteggere questa specie in pericolo».

Fino ad ora le uniche notizie di questa rarissima volpe erano stati  gli  avvistamenti effettuati in 4 anni in un’area intorno al Paso de Sonora, a nord di Yosemite, dove si crede ci sia una piccola popolazione di Vulpes vulpes necator, le altre volpi rosse della Sierra Nevada erano state avvistate una ventina di anni prima. Sacks spiega ancora: «Pensavamo che fossero scomparse. Però ci stavamo sbagliando. D’altronde, il fatto che esistano due popolazioni aumenta la speranza di sopravvivenza della specie».

Ma le volpi rosse della Sierra Nevada sono in fortissimo calo fin dagli anni ’30 del secolo scorso, ma nessuno sa davvero quali siano le cause di questo declino.  Secondo Cate Quinn, una ricercatrice dell’Università della California, «Ci sono molte speculazioni intorno alle cause, però, fino a questo momento, non ci sono evidenze che sostengano l’una o l’altra teoria».

Sacks intanto registra tutti gli avvistamenti su una pagina internet dell’università che è diventata una importantissima banca dati per gli scienziati e che include informazioni dettagliate sulle caratteristiche della volpe rossa della Sierra Nevada: 1- E’ più piccola delle volpi rosse comuni che vivono in zone meno elevate, ha piedi più grandi e più pelosi per muoversi con maggiore facilità nella neve. 2- La sua pelliccia varia dal rosso intenso al nero, però i peli dietro le orecchie sono sempre neri. 3- Ha le zampe nere (i coyotes no). 4- La punta della sua folta coda è bianca.