L’affascinante e misteriosa vita dei funghi (VIDEO)

I funghi sono un po' come il dottor Jekyll e mister Hyde e li Ignoriamo a nostro rischio e pericolo

[12 settembre 2018]

Inizia domani ai Royal Botanic Gardens, Kew di Londra lo State of the World’s Fungi Symposium che riunisce scienziati fungini e vegetali, ecologisti, ambientalisti e esperti di settore e politici di tutto il mondo, per discutere le questioni sollevate nel rapporto “State of the World’s Plants and Fungi”che «fornisce valutazioni della nostra attuale conoscenza della diversità di piante e funghi sulla Terra, delle minacce globali che affrontano e delle politiche per proteggerli».

Il rapporto “State of the World’s Fungi”, al quale hanno lavorato più di 100 scienziati provenienti da 18 Paesi, è il primo sullo stato globale dei funghi e fornisce una revisione dell’attuale stato delle conoscenze e dei principali problemi che riguardano la diversità e l’abbondanza dei funghi. Si occupa anche dell’interazioni tra piante fungine, conservazione e utilizzo dei funghi e vita degli alberi fungini. Gli scienziati del Kew sottolineando l’importanza, gli usi e le minacce alla diversità e all’abbondanza di specie chiave e rivelano alcuni fatti poco noti che dimostrano quanto i funghi siano davvero importanti per la vita del nostro pianeta: «1, Ci potrebbero essere fino a 3,8 milioni di specie fungine, ma la scienza ne ha denominate solo 144.000. 2. Il fungo Aspergillus tubingensis può abbattere alcune materie plastiche in settimane invece che in anni, rendendolo potenzialmente molto utile nella lotta contro i rifiuti. 3, Il lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae) è stato uno dei primi tipi di funghi ad essere utilizzati dagli esseri umani circa 5.000 anni fa. 4. Le medicine salvavita prodotte a partire dai funghi includono penicillina (combatte le infezioni), ciclosporina (consente trapianti di organi) e lovastatina (abbassa il colesterolo). 5. Si crede che il mercato dei funghi commestibili al mondo valga 42 miliardi di dollari! 6. Nel detersivo, c’è un enzima derivato da funghi che aiuta ad abbattere le macchie e restituire alla vita i vestiti stinti. 7. I funghi sono finiti nel piatto, come ingrediente chiave dei cibi preferiti come la marmite, il quorn e il formaggio. 8. Tutte le orchidee dipendono dai funghi micorrizici per germogliare e sopravvivere. 9. Abbiamo testato una confezione di funghi porcini secchi comprata in un supermercato. L’analisi del DNA ha rivelato che nel pacco c’erano tre diverse specie, ognuna nuova per la scienza! 10. Il 90% delle specie vegetali viventi dipende dai funghi per accedere ai nutrienti attraverso le loro radici».

Ogni anno vengono “scoperte” più di 2.000 nuove specie di funghi, anche in posti impensabili come un unghia umana, eppure  nella Lista Rossa Iucn ci sono solo 56 specie di funghi, rispetto a più di 25.000 piante e 68.000 animali,

Brian Douglas del Lost and Found Fungi Project dice che «I funghi sono belli come le orchidee e altrettanto importanti da proteggere. Penso che dobbiamo insegnarlo alle persone, invitare le persone ad ammirare i funghi». Il suo collega Oliver Ellingham aggiunge: «I funghi sono un altro regno uguale, se non superiore, alla biodiversità sia delle piante che degli animali».

Quello che è certo è che i funghi sono dappertutto: nel suolo, sui nostri corpi, nell’aria e che spesso sono troppo piccoli per essere visti a occhio nudo.

La principale autrice dello studio, Kathy Willis, direttrice scientifica dei  Royal Botanic Gardens, Kew, spiega su BBC News che «E’ un insieme di organismi così interessante e ne sappiamo davvero così poco su di loro, Sono organismi davvero bizzarri con un ciclo di vita ancora più bizzarro, eppure quando capisci il loro ruolo nell’ecosistema terrestre, ti rendi conto che sostengono la vita sulla Terra».

Secondo Ester Gaya, che dirige un progetto di ricerca del Kew sulla biodiversità e l’evoluzione dei funghi di tutto il mondo,  «I funghi sono un po’ come il dottor Jekyll e mister Hyde. Possono essere buoni e anche cattivi allo stesso tempo. Lo stesso fungo, può essere visto come una cosa dannosa – può essere cattivo – ma può anche avere molto potenziale e avere un sacco di soluzioni».

I funghi sono in un regno a parte ma sono più vicini agli animali che alle piante e nelle loro pareti cellulari hanno sostanze chimiche  che condividono con le aragoste e granchi e il rapporto fa luce su una serie di lacune nella nostra conoscenza su un gruppo di organismi che potrebbero dare all’umanità molte risposte per garantire la sicurezza alimentare a una popolazione mondiale in veloce crescita.  Ci sono prove che suggeriscono che i lieviti venivano usati per produrre l’idromele alcolico già 9.000 anni fa e vengono mangiate almeno 350 specie di funghi, tra cui il preziosissimo tartufo. Inoltre, i  funghi riciclano anche i nutrienti e svolgono un ruolo nella regolazione dei livelli di anidride carbonica. Delle parti in plastica per le auto, la gomma sintetica e i lego sono realizzati con acido itaconico, derivato da un fungo. I funghi vengono utilizzati per trasformare i rifiuti vegetali in bioetanolo.

Ma un’altra cosa certa è che non sono solo “buoni” ma provocano anche malattie tra piante e animali e possono essere anche letali, come sanno bene gli  anfibi che per colpa di un fungo rischiano l’estinzione. Il regno dei funghi ha fra i suoi sudditi alcuni dei patogeni più dannosi per l’agricoltura.  Si ritiene che 216 specie di funghi siano allucinogene e gli studi sul DNA dimostrano che ci sono migliaia di funghi diversi in un singolo campione di suolo, molti dei quali sono sconosciuti e nascosti – i cosiddetti “taxa oscuri” .

La Willis  conclude: «Ignoriamo i funghi a nostro rischio e pericolo. Si tratta di un regno che dobbiamo iniziare a prendere sul serio, specialmente con i cambiamenti climatici e tutte le altre sfide che abbiamo di fronte».

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