L’assordante allarme dei piccioni crestati australiani è prodotto dalle ali (VIDEO)

Il fischio emesso da una piuma modificata frutto dell’evoluzione e unica tra piccioni e tortore

[13 novembre 2017]

Diverse specie di colombe e piccioni, appartenenti alla famiglia Columbidae, emettono un rumore simile a un fischio, ma quando scappano i piccioni crestati australiani (Ochyphaps lophotes) producono un “fischio” così forte che sembra quello di un are reo che decolla e che è il doppio del richiamo medio emesso dagli altri uccelli – 67,6 decibel a 5 metri di distanza – ma un grande stormo è assolutamente assordante. Ora lo studioSounds of Modified Flight Feathers Reliably Signal Danger in a Pigeon” pubblicato su Current Biology da Trevor G. Murray, Jochen Zeil e Robert D. Magrath della Research school of biology dell’Australian National University (Anu) risolve il mistero di come i piccioni crestati riescano a produrre senza utilizzare la voce questo potente l’allarme che spinge il loro stormo a fuggire  da un pericolo.

Da tempo i ricercatori sospettavano che i piccioni lancino l’allarme utilizzando le ali, ma il nuovo studio dell’Anu ha per la prima volta scoperto che il piccione crestato utilizza delle piume modificate per emettere un forte suono.

Murray spiega che «La piuma modificata, l’ottava delle primarie, che è insolitamente stretta, produce la nota alta dell’allarme che spinge gli altri piccioni a fuggire dal pericolo. L’insolita piuma insolita sembra non solo essersi evoluta per la produzione di suoni, ma è anche necessaria per i piccioni crestati per gli altri piccioni crestati per capire che quello è un suono di allarme. L’ottava piuma primaria è la metà della larghezza delle piume vicine, il che è insolito anche tra le specie correlate. Questo allarme non vocale è affidabile e l’unico modo per produrlo è quando un piccione scappa. Le caratteristiche acustiche che identificano l’allarme sono il risultato degli uccelli che cercano di sfuggire al pericolo. Più battono le ali velocemente e più producono un suono veloce e forte quando fuggono. L’insieme di questi risultati ci dicono che questo suono è un segnale, piuttosto che il culmine di un pericolo, ed è innato e affidabile poiché l’atto della fuga  produce l’allarme».

Per  studiare gli Ochyphaps lophotes il team dell’Ani ne ha catturati una sessantina e ha fatto registrazioni video e sonore. Poi i ricercatori hanno tagliato delle piume ad alcuni degli uccelli.

I piccioni crestati, come i primati, i  cani della prateria e gli altri animali sociali, sembrano ascoltarsi l’un l’altro. Quando uno di loro si fa prendere dal panico, il resto tende a fuggire subito, cosa che ha un sacco evolutivo, visto che sono vittime di molti predatori. Ma  la registrazione del suono della fuga degli uccelli a cui erano state tagliate le piume non ha provocato la fuga degli altri piccioni, cosa che invece è accaduta con le registrazioni della fuga dei piccioni con l’ottava penna primaria integra.

Eì così che gli scienziati hanno scoperto che c’era qualcosa di veramente speciale in quella particolare piuma e gli spettrogrammi del suono hanno dimostrato che le altre piume dell’ala dei piccioni emettono una nota bassa, ma l’ottava piuma crea una nota ad alta frequenza che è un fischio  distintivo degli uccelli che battono freneticamente le ali.

Charles Walcott, professore emerito della Cornell University, che studia i piccioni da decenni e che non è coinvolto nello studio, spiega allo Smithsonian Magazine che «Il piccione crestato è l’unica specie per avere una penna modificata come questa, quindi probabilmente si è evoluta abbastanza recentemente. Questo  suggerisce che sia qualcosa con un evidente scopo evolutivo: un segnale, non solo un segno distintivo, Molti animali danno indizi involontari agli altri».

Se vedi qualcuno che corre in auto ti chiedi da cosa stia scappando. «Un segnale, invece, è prodotto da una struttura o da un comportamento evolutivamente modificati e … influenza il comportamento dei destinatari previsti» si legge nello studio. Quindi l’assordante fischio prodotto dalle ali dei piccioni crestati è un segnale che si è evoluto perché c’è un chiaro vantaggio per gli uccelli: «Significa che entrambe le parti ottengono un beneficio – spiuega ancora  Murray. . Ne beneficiano non solo gli ascoltatori beneficiano [perché possono sfuggire a un predatore], ma se tutto lo stormo si disperde in un attimo, qualsiasi predatore si confonderà. Gli uccelli stanno comunicand, proprio con le ali, anziché le loro voci».

Ma rimane un mistero: il piccione crestato è l’unico conosciuto ad avere una piuma dell’ala appositamente modificata, ma non è l’unico piccione a emettere un forte rumore. Per esempio, in Australia il piccione Spinifex (Geophaps plumifera) è molto rumoroso e negli Usa la tortora luttuosa (Zenaida macroura)  quando fugge emette rumori forti ai quali le altre tortore sembrano rispondere, anche se non sono così forti comre quelli del piccione crestato.

Senza una piuma evoluta appositamente, il suono è diverso e difficile da rilevare perché probabilmente gli altri piccioni e tortore non dispongono delle due note alternate del segnale di allarme del piccione crestato. «Per quanto ne sappiamo è davvero unico – conclude Murray –  Spero che gli scienziati che abbiano accesso ad altre specie di piccioni, potrebbero uscire e registrare questi suoni, per progredire ulteriormente nel campo della ricerca su piccioni e tortore».

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  • How does the crested pigeon make their mysterious alarm sound?