L’atteso rilancio dei parchi: l’incontro in San Rossore

[15 gennaio 2015]

Sono già molto numerose e qualificate le adesioni all’incontro del 20 febbraio in San Rossore promosso dal Gruppo di San Rossore d’intesa con il parco. Interverranno il rappresentante del ministero la sottosegretaria on Velo, l’assessora toscana regionale all’ambiente Bramerini, Presidenti e direttori di parchi, i rappresentanti di importanti associazioni ambientaliste da Legambiente al  WWF, responsabili regionali dei parchi dall’Emilia Romagna al Lazio alla provincia di Trento. Esperti prestigiosi dal Politecnico di Torino alla Università di Salerno, dall’ Università di Camerino all’Università a quella di Pisa. Saranno presenti con le istituzioni anche rappresentanze politiche notoriamente restie a mettere la faccia su questioni delicate e mai come oggi controverse come quelle ambientali.

E’ la conferma che avevamo visto giusto quando abbiamo puntato fin dalle nostre prime iniziative più ancora che sulla denuncia sacrosanta e doverosa per le troppe malefatte che hanno messo pericolosamente in crisi il governo del territorio sulla proposta. Ed è a queste proposte che abbiamo lavorato a partire dagli incontri con il ministro Orlando e su cui torneremo puntualmente il 20 febbraio. Torneremo a dire con chiarezza e determinazione cosa bisogna fare subito a partire dal ministero e a seguire nelle regioni e nelle aree protette. Senza pretesti e scuse. E pensare che qualcuno che non aveva e continua a non avere le carte in regola ci aveva rimproverato di ‘tradire’ il ruolo dei parchi e della loro rappresentanza in cui molti di noi siamo stati impegnati a lungo e con significative responsabilità. Se oggi si può tornare a discutere seriamente di questi problemi come faremo in San Rossore un po’ di merito è anche nostro e ne siamo orgogliosi. Ci sarà pure una ragione se da un lato non si riusciti neppure a convocare su questi temi una Conferenza Nazionale e dall’altra  in tre anni il Senato non è riuscito a combinare nulla con la nuova legge che ha creato solo ulteriore confusione. Ecco noi vogliamo discutere di questo  per tirare qualche somma il 20 febbraio con tutti coloro che non si accontentano di lagnarsi.