Le balene possono vivere 200 anni?

La prova in un frammento di arpione trovato in una balena della Groenlandia uccisa dagli inuit

[23 ottobre 2017]

Quanto vivono le balene è uno dei misteri dei quali i biologi cercano da tempo la soluzione, ma ora ci sarebbe un’indicazione e verrebbe da un esemplare di balena della Groenlandia o balena franca (Balaena mysticetus) di 50 tonnellate uccisa in Alaka, all’interno della quale sono stati trovati, in un osso della spalla, frammenti di un arpione del  XIX secolo.

Per i biologi si tratta di un indizio preziosissimo: questo arpione veniva utilizzato più di un secolo fa dai balenieri di New Bedford, nel Massachusetts e questo ha consentito ai ricercatori di stimare che la balena della Groenlandia doveva avere minimo 115 anni, corroborando la loro convinzione che le balene franche siano tra i pochi esseri viventi della Terra (e gli unici mammiferi) a poter vivere fino a 200 anni.

John Bockstoce, uno storico che si occupa della caccia alle balene per il New Bedford Whaling Museum, dopo aver analizzato il frammenti di arpione ha sottolineato: «E’ abbastanza raro avere la possibilità di datare l’età di una balena».

La balena franca è stata uccisa da una comunità inuit (quelli che chiamiamo eschimesi) che hanno quorte di caccia loro riservate per questi animali protetti, un biolo dell’Alaska ha notato i frammenti mentre venivano estratti durante la macellazione della carcassa e li ha inviati a Bockstoce, che li ha identificati come parte di un arpione fabbricato a New Bedford alla fine del 1800, quando quella che ora è una piccola cittadina turistica era la capitale mondiale della caccia alle balene.

Bockstoce e i suoi colleghi sono convinti che quando questa balena della Groenlandia è riuscita a sfuggire alle baleniere fosse tra il 1885 e il 1895 e che probabilmente si trattasse di un esemplare già adulto. E’ per questo che la balena uccisa dagli inuit in Alaska e che sembrava in ottima salute, potrebbe avere avuto quasi 200 anni,

Il frammento di arpione è attualmente esposto nell’Inupiat Heritage Center di Barrow, in Alaska.