Le Egadi protagoniste nel rapporto Smart Islands Project

A Bruxelles grandi apprezzamenti per le buone pratiche dell’Area marina protetta

[14 febbraio 2017]

Egadi Smart Islands Project

Il Comune di Favignana, ente gestore dell’Area marina protetta “Isole Egadi”, ha partecipato a Bruxelles alla presentazione dello Smart Islands Project, il report finale dello studio condotto dal Comitato economico e sociale europeo (Cese), l’istituzione che redige pareri e conduce studi per le altre istituzioni dell’Unione europea, concorrendo così a definire le politiche comunitarie in modo determinante.

A rappresentare le Egadi c’era Pietro La Porta, collaboratore dell’Area marina protetta, che durante il suo intervento ha illustrato le best practice avviate dal Comune di Favignana, fra cui la gestione dello stabilimento Florio (uno dei maggiori attrattori culturali in Sicilia), l’Osservatorio foca monaca presso il Castello di Punta Troia a Marettimo, le attività di contrasto alla pesca a strascico illegale con i dissuasori ecofriendly, il Centro di primo soccorso per tartarughe marine di Favignana e i progetti innovativi per la diffusione delle energie rinnovabili e la mobilità sostenibile.

L’Amp delle Egadi sottolinea che «L’intervento è stato apprezzato dai componenti del Comitato e ha costituito occasione di avvio di collaborazioni con altri rappresentanti dei territori insulari presenti al meeting, fra cui una delegazione di Palma di Maiorca-Baleari (Camera di Commercio di Maiorca), il Comune di Ile d’Yeo (Francia), l’isola di Saaremaa (Estonia), l’isola di Samso (Danimarca) e l’isola di Kythnos (Grecia). Durante la seduta hanno preso la parola diversi componenti del comitato fra cui i commissari coinvolti direttamente nel progetto: Stephane Buffetaut (Francia), Charles Vella Meelis Joos (coordinatore progetto TEN) e Jean Pierre Coulon (presidente della sezione trasporti ed energia del Comitato)».

Ai lavori del Comitato ha dato un contributo anche Andrea Gumina, rappresentante della Presidenza del Consiglio italiana, componente del comitato organizzatore del prossimo “G7” che si terrà a maggio a Taormina, che ha sottolineato « l’importanza dell’avvio di progetti innovativi per lo sviluppo dei territori e delle comunità locali e delle crescenti risorse che saranno allocate nel prossimo futuro dalle istituzioni».

Al termine dei lavori è stato approvato all’unanimità il report finale del progetto che sarà trasmesso alla Commissione Ue in modo da elaborare future strategie di sviluppo e di finanziamento per il territorio.