Liberati a Priolo quattro splendidi esemplari di fauna selvatica

[18 settembre 2013]

Quattro splendidi esemplari di fauna selvatica curati presso il Centro Recupero del Fondo Siciliano per la Natura sono stati liberati nella Riserva Naturale Saline di Priolo.

Si tratta di un giovane Fenicottero, di una Cicogna e di due anatre delle specie Germano Reale recuperati negli ultimi mesi nel territorio priolese. La liberazione è stata curata dalla Ripartizione Faunistica Venatoria di Siracusa che, dopo le verifiche del caso, ha autorizzato la reimmissione in natura degli animali dopo le cure presso il centro recupero catanese.

«Ridare la libertà ad animali di grande interesse conservazionistico, come è stato fatto presso la Riserva Naturale Saline di Priolo, è una delle attività più coinvolgenti del mio ruolo – ha dichiarato il dirigente della Ripartizione Faunistica Venatoria di Siracusa, Francesco Moscuzza – senza contare l’emozione che si legge nei volti delle persone che assistono a tali eventi, nonché un segno di speranza per il nostro territorio».
«Le liberazioni di fauna selvatica – ha affermato il direttore della R.N.O. Saline di Priolo, Fabio Cilea – sono sempre momenti di grande pathos e soddisfazione per tutti quelli che hanno lavorato per il raggiungimento di questo risultato, ma è anche la giusta occasione per sensibilizzare la gente sull’importanza della fauna selvatica, sulla sua tutela e del ruolo degli enti nella conservazione della biodiversità».

Info R.N.O. Saline di Priolo, Marina di Priolo: tel 0931-735026; cell 3664673032: internet: www.facebook.com/riserva.salinedipriolo

Anche a Messina in Località Forte Ferraro – Colle San Rizzo (ME) è presente una eccellenza nel settore del recupero della Fauna Selvatica per curare gli animali selvatici feriti e, quando è possibile, liberarli ed educare al rispetto del patrimonio naturale.

Le strutture del Centro Recupero Fauna Selvatica di Messina sorgono all’interno del Demanio dei Monti Peloritani, nell’area di Forte Ferraro, nei pressi di Colle san Rizzo, nel comune di Messina. All’interno di alcune voliere vengono riabilitati al volo moltissimi uccelli, rapaci diurni e notturni, gabbiani, aironi, corvidi, passeriformi, alcuni mammiferi e tartarughe terrestri e palustri. La struttura è fornita di una moderna sala chirurgica e di una sala di stabulazione dove gli animali trascorrono il periodo post-operatorio. La maggior parte degli animali che vengono ricoverati hanno subito ferite da arma da fuoco e, visto che in massima parte sono specie protette, sono state vittime di episodi di bracconaggio, oppure impattano contro fili, recinzioni, automobili e altri ostacoli.

Il Centro Recupero Fauna Selvatica di Messina è nato negli anni ’80, grazie alla passione di un gruppo di ragazzi messinesi. Dal 2008 il centro recupero di Messina è gestito dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali di Messina, a Forte Ferraro (ME), con la gestione tecnico-scientifica dell’Associazione Mediterranea per la Natura. Il direttore sanitario è Fabio Grosso, la responsabile è Deborah Ricciardi.

Riportiamo un esempio di liberazione di Aquila Minore nel Marzo del 2012 a Messina (vedi video).

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