Life Asap: in viaggio nella biodiversità senza specie aliene

Idee per Viaggiare aderisce al progetto Life Asap per contrastare le specie aliene invasive. Collaborazione per informare i viaggiatori e accompagnarli nelle loro vacanze

[6 agosto 2018]

Attraversare il mondo è il modo per ampliare i propri orizzonti, scoprire nuove dimensioni e confrontarsi con realtà disparate. Per arrivare preparati all’appuntamento con la valigia e partire per le vacanze, il tour operator Idee per Viaggiare ha deciso di collaborare al progetto Life Asap (Alien Species Awareness Program) per informare viaggiatori e turisti sul fenomeno delle specie aliene invasive: piante e animali provenienti da altre parti del mondo che hanno un impatto negativo se introdotti sul nostro territorio. Fermarli è una questione di informazione e di prevenzione ed è l’obiettivo del progetto europeo Life Asap, coordinato da Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), in collaborazione con Legambiente, Federparchi, Regione Lazio, Università di Cagliari, Nemo S.r.l, Tic Media Art e i parchi nazionali dell’Arcipelago Toscano, dell’Aspromonte, Gran Paradiso e dell’Appenino Lucano.

Idee per Viaggiare è il primo tour operator italiano a cogliere l’invito del progetto Life Asap nella campagna di sensibilizzazione dei viaggiatori sulle specie aliene invasive con una serie di attività che si svolgeranno nei prossimi mesi. In particolare, i clienti viaggiatori del tour operator riceveranno il materiale informativo realizzato ad hoc per conoscere il problema della diffusione delle specie aliene invasive e le semplici soluzioni per proteggere la biodiversità, mentre i tecnici di Legambiente parteciperanno ad alcuni selezionati eventi realizzati da Idee per Viaggiare oltre che a un’attività di sensibilizzazione online per fornire tutte le indicazioni corrette agli operatori del settore.

Il viaggio è un momento cruciale per l’informazione in questo progetto: le specie aliene, infatti, sono introdotte proprio dall’uomo, in modo volontario o involontario. La loro invasività rispetto all’ecosistema in cui vengono inserite ne determina la pericolosità, ovvero l’impatto negativo per l’ambiente, le specie native, l’economia e anche per la salute dell’uomo.

«Con circa 650 milioni di turisti che ogni anno viaggiano nel mondo – dichiara Stefano Di Marco, coordinatore del progetto Life Asap per Legambiente – le possibilità di introdurre specie esotiche invasive sono molto elevate. In maniera volontaria o inconsapevole, i viaggiatori possono trasportare semi o piante potenzialmente invasive. Possono tornare a casa con frutta esotica e altri materiali vegetali in grado di veicolare con sé insetti potenzialmente invasivi, che possono creare seri problemi alla nostra agricoltura. Possono anche trasportare parassiti e virus da un Paese all’altro. Per questo c’è bisogno di una capillare azione di informazione e sensibilizzazione sia nei confronti degli operatori del turismo sia dei viaggiatori».

«Abbiamo accettato con entusiasmo e convinzione l’invito di Legambiente ad aderire al progetto Life Asap per dare il nostro contributo alla conoscenza di questo problema – dichiara Danilo Curzi, CEO di Idee per Viaggiare -. Questa collaborazione, che conferma il nostro impegno sul fronte della Corporate Social Responsibility, si propone di informare i tanti viaggiatori che ogni anno girano il mondo con il nostro supporto sui rischi della diffusione delle specie aliene invasive».

di Life Asap