Dal Sudafrica a Marion Island, ha strappato anche un passaggio in crociera

L’incredibile viaggio di Selso, l’elefante marino. 8mila chilometri in 169 giorni

[28 luglio 2014]

Nel giugno 2013, un giovane elefante marino del sud (Mirounga leonina) raggiunse, esausto e affamato, una spiaggia del KwaZulu Natal, in Sudafrica, suscitando molta curiosità e preoccupazione, visto che l’habitat naturale di questi elefanti marini è  molto più a sud, nell’Oceano Meridionale, ad almeno 2.200 km da dove era approdato il naufrago mammifero marino.

L’elefante marino aveva bisogno di aiuto e quindi venne trasportato al centro di riabilitazione uShaka Sea World, a Durban, dove gli è stato affibbiato il nome “Selso”.  L’elefante marino pesava solo 73 kg, meno della metà del suo peso normale e doveva recuperare almeno 110 Kg prima di poter essere rilasciato. Ci sono voluti quasi sette mesi prima che il pinnipede venisse rilasciato 25 miglia al largo di Port Elizabeth.

Il 9 gennaio 2014, Selso è stato imbarcato a bordo della nave da crociera MSC Sinfonia, dove è stato sistemato in una cassa sul ponte di prua e messo al riparo sotto coperta. Ha così potuto ritornare nell’oceano l’11 gennaio, intanto però era stato dotato di un cip di rilevamento satellitare che registra i suoi movimenti.

Dopo due giorni Selso ha puntato decisamente a sud, verso aree ricche di cibo, coprendo oltre 8.000 km in poco meno di 6  mesi.

A giugno aveva quasi raggiunto la banchisa ghiacciata dell’Antartide, è lì che ha virato verso nord e, il 30 giugno, ha preso terra  sulla costa meridionale di Marion Island, una delle due isole dell’arcipelago subantartico sudafricano delle Isole del Principe Edoardo, a 2.200 Km dal Sudafrica.  I ricercatori di stanza su Marion Island, seguendo il segnale del trasmettitore satellitare, hanno ritrovato Selso che sembra ora godere di ottime condizioni di salute, nonostante un viaggio durato 169 giorni e lungo 2.200 Km.  Selso è quindi tornato a quella che è probabilmente la sua colonia di elefanti marini originaria, Marion Island, e la più “vicina” alle coste continentali del Sudafrica.

Selso, come tutti gli elefanti marini del sud, è destinato a trascorrere la sua vita in mare, tranne nei periodi di riproduzione e il muta. Il suo epico viaggio verso sud ha fatto sosta in aree note per ospitare prede abbondanti. Probabilmente sarà l’ultima volta che avremo notizia di questo giovane elefante marino, i ricercatori dell’uShaka Sea World dicono che «Una volta fatta la sua prima muta, prevediamo che Selso perda il suo tag satellitare che ha permesso al mondo di seguire i suoi progressi nel suo viaggio di ritorno». Poi Selso affronterà di nuovo l’oceano, sfidando squali ed orche, e tornerà a Marion Island per i cruenti combattimenti contro gli altri maschi per il possesso delle femmine.