L’inverno non ferma gli incendi boschivi: in Toscana 17 solo a dicembre

La Regione invita alla cautela e al rispetto delle norme anche per fuochi pirotecnici di Capodanno

[28 dicembre 2016]

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Ieri in Toscana si sono sviluppati tre incendi in altrettanti boschi e l’organizzazione regionale antincendi boschivi  (Aib) sta ancora operando su tuti i fronti.

In un comunicato la Regione Toscana spiega che «Il più impegnativo interessa il territorio del comune pistoiese di Pescia, in località Stiappa dove sono bruciati circa 3 ettari di superficie boscata. Le squadre del volontariato Aib, del Comune di Pescia e dell’Unione dei Comuni Appennino Pistoiese hanno domato le fiamme nella notte, ma stamattina sono dovute intervenire nuovamente su alcuni fronti che si erano nel frattempo riattivati».

Ieri sono andati in fumo  2 ettari di bosco a Tarasco, nel Comune di Filattiera (Massa Carrara) e per  le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della zona sono dovute intervenire 6 squadre dell’organizzazione Aib composte da volontari, personale dell’unione dei comuni Lunigiana e dei vigili del fuoco.

L’altra zona boschiva che è stata interessata dalle fiamme è quella di Caprese Michelangelo (Arezzo) dove è bruciato poco più di mezzo ettaro di castagneti. Sul posto hanno operato alcune squadre dell’Unione montana Valtiberina e una dei vigili del fuoco.

Invece, l’incendio sviluppatosi sul Monte Penna tra il 26 e il 27 dicembre non ha interessato il territorio toscano, ma esclusivamente romagnolo. Quindi, le squadre del volontariato e degli enti competenti dell’organizzazione Aib toscana sono intervenute nelle fasi iniziali dell’evento che si presentava al confine tra il versante aretino e quello romagnolo, per poi lasciare la zona una volta appurato che la superficie interessata dall’incendio e la relativa competenza erano dell’Emilia Romagna.

La Regione sottolinea che «Nel mese di dicembre si sono verificati sul territorio regionale 17 incendi boschivi che hanno interessato una superficie di oltre 18 ettari. Nello stesso periodo l’organizzazione regionale Aib è intervenuta anche su 7 incendi di vegetazione. Un numero rilevante di eventi a livello statistico, soprattutto se si considera che negli ultimi 5 anni la media di incendi registrati nel mese di dicembre è inferiore a due».

Tra gli incendi che in Toscana a dicembre hanno richiesto l’intervento dell’organizzazione Aib,  il più impegnativo è stato quello che il 10 dicembre ha interessato la località le Vene del Lago, a San Marcello Pistoiese, dove sono bruciati 128 ettari di prati a pascolo. Nelle operazioni di spegnimento sono intervenute 15 squadre Aibi, 2 elicotteri regionali e 2 canadair.

La Regione evidenzia che «Per gli incendi boschivi verificatisi a dicembre le province di Pistoia e Massa Carrara risultano quelle maggiormente colpite (3 roghi nel pistoiese e 4 nel massese). Massa la più colpita per numero di eventi e anche di superficie boscata interessata dalle fiamme: 7 ettari di bosco sono andati in fumo nel solo incendio del 17 dicembre sviluppatosi in località Groppodalosio superiore, nel comune di Pontremoli».

Il comunicato regionale si conclude con un invito alla prudenza: «Visto l’alto numero di incendi si raccomanda la massima attenzione nello svolgimento degli abbruciamenti di residui vegetali e nell’accensione di fuochi all’aperto. Anche in vista dell’utilizzo dei fuochi pirotecnici per festeggiare l’arrivo del nuovo anno si rinnova l’invito ad adottare tutte le cautele necessarie a evitare l’innesco di incendi e al rispetto delle norme di prevenzione previste dal regolamento forestale».