L’Italia ha 128 nuove Zone speciali di conservazione (Zsc)

[19 luglio 2017]

Aumentano le zone speciali di conservazione (Zsc) in Italia: con decreto del Ministero dell’ambiente pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di ieri ne sono state designate 128. Si tratta di Zsc della regione biogeografica mediterranea, insistenti nel territorio della Regione Calabria.

Con il decreto vengono definiti in modo particolare e specifico per ciascuna area le misure di conservazione generali e  sito-specifiche che sono conformi alle  esigenze  ecologiche  dei  tipi  di  habitat naturali  e delle specie presenti  nei  siti.

Il territorio dell’Unione europea è diviso, in base a determinate caratteristiche ecologiche omogenee in nove regioni che riproducono la schematizzazione spaziale della distribuzione degli ambienti e delle specie raggruppate per uniformità di fattori storici, biologici, geografici, geologici, climatici. La regione mediterranea è una di queste.

Le regioni (boreale, atlantica, continentale, alpina, mediterranea, macaronesica, steppica, pannonica e la regione del Mar ) sono state istituite dalla direttiva habitat (92/43/Cee) allo scopo di proteggere le aree naturali e le specie che qui si trovano. La direttiva stabilisce una serie di misure per assicurarne il mantenimento o il ripristino e istituisce una rete ecologica europea denominata Natura 2000. La rete è composta dai Siti di importanza comunitaria(Sic) – identificati dagli Stati Membri secondo quanto stabilito dalla stessa direttiva, che vengono successivamente designati con decreto ministeriale quali Zsc – e dalle Zone di protezione speciale (Zps) istituite ai sensi della direttiva 2009/147/CE “Uccelli” concernente la conservazione degli uccelli selvatici.