L’Italia ha altre 15 zone speciali di conservazione (Zsc), tutte in Piemonte

[5 dicembre 2017]

Aumentano le zone speciali di conservazione (Zsc) in Italia. Con apposito decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di ieri ne sono state designante 15 nel territorio della Regione Piemonte. Si tratta di 9 Zcs della regione biogeografica alpina, 5 della regione biogeografica continentale e una della regione biogeografia mediterranea.

Il decreto definisce in modo particolare e specifico per ciascuna area le misure di conservazione generali e specifiche. Sono misure conformi alle esigenze ecologiche dei tipi di habitat naturali e delle specie presenti nei siti. Sono misure necessarie per evitare il degrado degli habitat naturali e delle specie e per evitare le perturbazione delle stesse specie per cui le zone sono designate.

La regione biogeografica alpina, quella continentale e quella mediterranea sono tree delle nove zone del territorio Ue. Il territorio Ue è infatti suddiviso in 9 regioni  (boreale, atlantica, continentale, alpina, mediterranea, macaronesica, steppica, pannonica e la regione del Mar) in base a caratteristiche ecologiche omogenee.

Le  regioni sono state istituite dalla direttiva habitat (92/43/Cee) che ha come scopo di contribuire a salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali, della flora e della fauna selvatiche. TLa direttiva a tale scopo ha istituito una rete ecologica europea denominata Natura 2000. La rete è composta dai Siti di importanza comunitaria (Sic) – identificati dagli Stati Membri secondo quanto stabilito dalla stessa direttiva, che vengono successivamente designati con decreto ministeriale quali Zsc – e anche dalle Zone di protezione speciale (Zps) istituite ai sensi della direttiva 2009/147/CE “Uccelli” concernente la conservazione degli uccelli selvatici.