L’Italia individua 118 nuove Zone speciali di conservazione (Zsc)

[13 gennaio 2016]

natura 2000

L’Italia ha designato 118 Zone speciali di conservazione (Zsc) della regione biogeografica mediterranea nel territorio della Regione Siciliana. Con un decreto del Ministero dell’Ambiente – pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di ieri – sono determinate le misure di conservazione, gli obblighi, i criteri di gestione.

Il decreto individua le misure di conservazione che sono conformi alle esigenze ecologiche dei tipi di habitat  naturali. Così come individua le misure necessarie per evitare il degrado degli habitat e la perturbazione delle specie per cui le zone sono designate, nella misura in cui tale perturbazione potrebbe avere conseguenze significative per  quanto riguarda gli obiettivi di tutela.

Tali misure di conservazione per le Zsc o per le loro porzioni ricadenti all’interno di aree naturali protette di rilievo regionale, integrano le misure di salvaguardia e le previsioni normative definite dagli strumenti di regolamentazione e pianificazione esistenti. Inoltre tali misure potranno all’occorrenza essere ulteriormente integrate, entro sei mesi dalla data del presente decreto, prevedendo l’integrazione con altri piani di sviluppo e specifiche misure regolamentari, amministrative o contrattuali. Entro lo stesso termine la Regione provvede ad assicurare l’allineamento tra le misure di conservazione e la  Banca dati Natura 2000.

E’ la direttiva habitat che si propone di proteggere direttamente le aree naturali e le specie che qui si trovano. Per salvaguardare le specie e gli habitat maggiormente minacciati dell’intera Europa la direttiva ha previsto l’organizzazione di una rete europea di zone e di aree speciali di conservazione denominata Natura 2000. La rete è composta dei Siti di importanza comunitaria che si trovano all’interno delle regioni biogeografiche europee.

Il territorio dell’Unione Europea, infatti, è suddiviso in nove regioni biogeografiche (boreale, atlantica, continentale, alpina, mediterranea, macaronesica, steppica, pannonica e la regione del Mar Nero) in base a determinate caratteristiche ecologiche omogenee.