Livorno, annullato il divieto di pesca ai ricci di mare

Rossi: un nuovo bando Dsu per gli studenti universitari colpiti dal grave evento calamitoso

[5 ottobre 2017]

E’ stato revocato dal comune di Livorno il divieto di pesca ai ricci di mare nelle zone di Antignano e della Meloria che si era reso necessario per le condizioni del mare lungo la costa dopo l’alluvione. Gli ultimi controlli sulla qualità delle acque hanno reso possibile la revoca.

Soddisfatto l’assessore regionale all’agricoltura e alla pesca Marco Remaschi: «Mi fa piacere – ha detto Remaschi – poter comunicare finalmente una buona notizia ai pescatori della costa livornese, anche loro fortemente penalizzati dalle conseguenze dell’alluvione. Lunedì a Livorno, nel corso di un incontro con agricoltori, pescatori e le loro associazioni, tra le varie problematiche evidenziate era emersa anche quella del divieto di pesca ai ricci di mare, scattato a seguito dell’alluvione. Stamani è arrivata l’ordinanza di revoca. Sono preziosi segnali di ritorno alla normalità, in particolare per quei pescatori per cui questa attività rappresenta una importante fonte di reddito. Certo, tanto altro re sta da fare per tutto il comparto agricolo e la pesca per le molte e gravi ferite agli strumenti di lavoro e alle produzioni».

Sempre per quanto riguarda le iniziative post-alluvione, la Regione Toscana ha annunciato che «L’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario della Toscana si farà carico delle richieste degli universitari livornesi colpiti in vario modo dal grave evento calamitoso del 10 settembre scorso».

E’ una decisione sollecitata dal Commissario straordinario per l’emergenza di Livorno, il presidente della Toscana Enrico Rossi, anche a seguito dell’interessamento del consigliere regionale Francesco Gazzetti. Gli uffici amministrativi del Dsu Toscana sono al lavoro per allestire in tempi rapidi un nuovo bando.

Rossi spiega che «Il decreto sarà esplicitamente rivolto ai casi correlati alle conseguenze dell’alluvione che ha investito il territorio livornese e il bando avrà le coperture necessarie ad assicurare agli studenti interessati gli stessi servizi previsti nel bando originario già chiuso».