Lo scarafaggio con l’elmetto e la pinza che cavalca i pipistrelli

La nuova specie vive nelle grotte laviche a tubo sotto le foreste del Vietnam

[14 marzo 2017]

Un team di ricercatori della Slovenská akadémia vied ha pubblicato su Zootaxa lo studio “New genus and species of cavernicolous cockroach (Blattaria, Nocticolidae) from Vietnam” nel quale documenta la scoperta di una nuova specie (e di un nuovo genere) di scarafaggio traslucido, lungo tre millimetri e con gli occhi molto piccoli, che è stato chiamato Helmablatta louisrothi perché ha la testa protetta da un singolare elmetto che somiglia a un’aureola. «E’ uno degli scarafaggi dall’aspetto più bizzarro mai conosciuto – dice il principale autore dello studio Peter Vršanský a New Scientist –  sfoggia una testa enorme con un casco e gambe extra-lunghe. Sembra una personaggio del prossimo Star Wars».

Vršanský ei suoi colleghi hanno trovato la blatta con l’elmetto nella grotta di Tan Phu, che fa parte di un sistema di grotte laviche a tubo che si estendono un paio di metri sotto la superficie del terreno in una foresta del sud del Vietnam. Queste piccole blatte vivono in un’ambiente estremo e, da quanto si deduce dai resti di cibo trovati nel loro intestino, si nutrono di batteri e funghi e non del guano dei pipistrelli che vivono nelle grotte, come fanno altri scarafaggi.

La scoperta davvero straordinaria che potrebbero aver fatto gli scienziati slovacchi è il mezzo di locomozione utilizzato dagli scarafaggi con l’elmetto: Helmablatta louisrothi non è in grado di volare e per farlo cavalcherebbero i pipistrelli che si rifugiano nelle grotte laviche a tubo. Questo spiegherebbe in parte il perché dello strano aspetto di questi scarafaggi. «Le caratteristiche più interessanti sono nascosti nella parte posteriore – dice Vršanský . Una di queste è l’enorme casco che gli conferisce un aspetto simile a un’aureola, se visto dal basso. Gli altri  sono un grande gancio e una “pinza” più in basso sulla schiena. Queste caratteristiche potrebbero aiutare lo scarafaggio a afferrare una femmina per la riproduzione, ma potrebbero anche aiutare queste creature ad agganciarla alla loro schiena e ad afferrarsi ai pipistrelli per raggiungere nuove grotte. In termini evolutivi, non ha senso di essere l’unico scarafaggio in una nuova grotta: molto meglio portarsi con sé un compagno».

Sul dorso, lo scarafaggio ha anche delle ai modificate e arricciate, inutili per volare, e una ghiandola che produce secrezioni che verrebbero utilizzate come dono nuziale per le femmine. Co sa che accade in molte specie di scarafaggi, ma Helmablatta louisrothi lo fa in modo diverso. dato che nell’ambiente dove vive la blatta con l’elmetto le sostanze nutritive scarseggiano, invece che con il cibo Helmablatta louisrothi  attira le femmine con un profumo allettante e poi le afferra saldamente. La grande ghiandola specializzata sulla schiena del maschio rilascia feromoni che attirano una compagna. Una volta che la femmina è abbastanza vicina, viene catturata dal maschio che la tiene ferma utilizzando il casco e la aggancia con la “pinza”.

In base alle singolari caratteristiche fisiche della nuova specie, Vršanský descrive così su New Scientist il possibile scenario di accoppiamento: «Per prima cosa, le quattro ali modificate trattengono la testa della femmina e la mettono sotto la struttura simile a un  casco. Poi la chela, una sorta di pinza, si aggancia all’addome e il gancio ne blocca i genitali. Insieme, queste strutture catturano efficacemente la femmina e assicurano l’accoppiamento». Le stesse caratteristiche consentirebbero agli scarafaggi di prendere passaggi sui pipistrelli.

Le grotte laviche a tubo nelle quali sono stati ritrovati questi singolari scarafaggi sono geologicamente abbastanza giovani e il team slovacco pensa che le blatte abbiano evoluto il loro aspetto strano e il loro eccezionale stile di vita meno di 2 milioni di anni fa.