Lo spettacolo della migrazione nei cieli dell’Elba: avvistati 800 falchi

Successo del "Campo Rapaci Elba 2016”. Anche cicogne bianche e nere e aquile minori

[14 settembre 2016]

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Il campo di monitoraggio della migrazione post riproduttiva dei rapaci diurni sull’Arcipelago Toscano, organizzato dal Centro Ornitologico Toscano col patrocinio del Parco Nazionale, dopo la prima dozzina di giorni di rilevamenti ha già registrato il passaggio di circa 800 tra falchi di palude, pecchiaioli, sparvieri e falchi pescatori diretti in Corsica lungo la rotta migratoria che li porterà a svernare in Africa.

Oltre ai rapaci sono state osservate cinque cicogne bianche e due rare cicogne nere. In questi giorni di gran caldo, inoltre è stata registrata la sosta di un buon numero di falchetti insettivori, come il lodolaio, attratti dall’abbondanza di libellule e grandi farfalle diurne, talvolta anch’esse in migrazione come le vanesse del cardo. 

Una “scenetta” particolarmente emozionante si é verificata ieri sulla verticale di Montegrosso dove, nella stessa corrente ascensionale, volteggiavano una cicogna bianca, una nera e due aquile minori, una dal piumaggio scuro e una candida, formando così un curioso effetto “tastiera”.

Il tutto mentre il maschio del biancone residente “allenava” il proprio piccolo (per modo di dire, considerato che è un’aquila a tutti gli effetti) facendosi seguire con un grosso serpente penzoloni dal becco!

Chi è interessato può partecipare al Campo Rapaci Elba 2016, che si svolge sulla vetta del Monte Serra, facilmente raggiungibile col sentiero che parte dall’area di sosta dell’Aia di Cacio sulla strada Rio Elba – Nisporto/Nisportino, possibilmente informando il coordinamento scrivendo a Giorgio Paesani: giopae@tin.it Il Campo proseguirà per tutto il mese di settembre, tutti i giorni, dalle 9 del mattino fino alle 17 (condizioni meteo permettendo).

Giorgio Paesani