Lo strano Parco nazionale sportivo Compartimentale del Matese

Legambiente: «La regione chiama parco nazionale una colata di cemento ma non fa l'area protetta del Matese»

[12 ottobre 2015]

Parco Matese

Con la delibera 536 approvata il 6 ottobre, la Giunta Regionale del Molise, ha approvato un progetto che definisce Parco nazionale sportivo Compartimentale del Matese che prevede impianti di risalita, piste da sci e innevamento artificiale e Legambiente Molise ritiene inopportuno usare il termine Parco Nazionale per oere che secondo gli ambientalisti «Rappresenterebbero una colata di cemento e una inutile ferraglia che devasterebbe la montagna Matesina tra Campitello Matese – Roccamandolfi e San Massimo».

In un durissimo comuncato il Cigno Verde Molisano scrive che «Gli amministratori regionali anziché rincorrere inutili e improbabili proposte e accordi che servono solo a dilapidare risorse pubbliche, pensino a istituire il vero Parco Nazionale del Matese come chiedono i 10 comuni che hanno già deliberato a favore e la provincia di Campobasso, e come in campagna elettorale ha promesso il presidente della Regione Di Laura Frattura, che in occasione dell’incontro organizzato dalla Legambiente Molise con gli allora candidati alla carica di governatore della Regione, dichiarò che i primi 100 giorni di governo sarebbero bastati per avviare l’iter di istituzione del parco. Arrivati al giro di boa del governo regionale quella promessa sembra oramai dimenticata».

Legambiente sferra un durissimo attacco ai tentennamenti della giunta della piccola regione a guida PD: «Siamo abbastanza stanchi dei giochetti di una classe politica che prima afferma di voler il parco regionale per gestirlo in proprio e non confondersi con i vicini campani, poi tira fuori il parco come proposta per risollevare dalla crisi l’area del Matese, poi ancora si schiera per il parco e contro le biomasse, e ora, tanto per non fare capire nulla e confondere ulteriormente le idee chiama una colata di cemento per la montagna matesina Parco Nazionale, tra l’altro in piena zona SIC/ZPS. Ci piacerebbe tanto sapere a che gioco giocate cari politici molisani. Pensate mica che abbiamo l’anello al naso?»