Lupi a Grosseto, il progetto Medwolf dà una mano agli allevatori: pubblicato il bando per gli aiuti

[11 ottobre 2013]

Nelle ultime settimane a seguito di numerosi attacchi ad ovini e caprini da parte di predatori (lupi o più probabilmente cani inselvatichiti) è cresciuta la tensione tra gli allevatori danneggiati.  Le aziende zootecniche hanno diritto di fare impresa in sicurezza, ma del resto, per quanto riguarda il lupo, non si può prescindere dal continuare un’azione di tutela.

A tal proposito il Progetto Life+ Medwolf ha fatto un ulteriore passo in avanti. E’ stata infatti pubblicata la Manifestazione d’interesse per l’affidamento agli allevatori di cani da guardiania e di strumenti di prevenzione dagli attacchi da predatori che, con modalità trasparenti e un cronoprogramma certo, consentirà la compilazione di una graduatoria per l’assegnazione delle misure di prevenzione previste dalle azioni C2 e C4 del progetto.

La finalità delle due azioni è, appunto, quella di mitigare il conflitto tra le attività umane e la presenza del lupo attraverso la cessione in comodato d’uso interamente gratuito di recinzioni (fisse ed elettrificate) ed altri strumenti di prevenzione del danno come i cani da guardiania.

«La pubblicazione dell’avviso di manifestazione d’interesse –  ha spiegato  l’assessore allo Sviluppo rurale della provincia di Grosseto, Enzo Rossi – rientra tra gli atti concreti che sul territorio di Grosseto si stanno portando avanti per tentare di alleviare le sofferenze degli allevatori, costretti a  fare i conti, anche nelle ultime ore, con i continui e gravi attacchi alle greggi da parte dei predatori. Nel rispetto della legge e con molto impegno stiamo cercando, ormai da diverso tempo, di mettere in campo tutte le soluzioni possibili. Tra queste ci sono anche le misure di prevenzione che si prevede di mettere in opera con il Progetto Life+ Medwolf e che vorremmo mettere a disposizione degli allevatori nei primi mesi del 2014».

Al bando potranno partecipare tutte le aziende zootecniche che ricadono sul territorio della provincia di Grosseto, che siano in possesso dell’iscrizione nel registro delle imprese come imprenditori agricoli o piccoli imprenditori coltivatori diretti, di una casella di posta elettronica certificata, che dispongano dei terreni in cui è realizzata l’opera di prevenzione e che esercitino effettivamente le attività di allevamento di animali.

Le aziende interessate, spiega la Provincia, verranno selezionate in base ad una graduatoria che terrà in considerazione elementi come l’area di localizzazione dell’allevamento in funzione del rischio di predazione, la consistenza e il tipo dell’allevamento e l’aver denunciato i danni da attacchi di predatori alle autorità o ai soggetti competenti (Asl o Co.Di.Pra) nel periodo compreso tra il 01/01/2011 e la data di pubblicazione del bando.  Il bando è disponibile sul sito della provincia di Grosseto (www.provincia.grosseto.it) e sul sito di progetto (www.medwolf.eu) e consente di presentare le domande fino al prossimo 7 novembre; entro la fine di novembre sarà prodotta una graduatoria preliminare dei beneficiari.

Dalla fine di novembre e fino a tutto gennaio 2014 saranno effettuati i sopralluoghi presso le aziende zootecniche selezionate, per verificare in loco l’effettiva applicabilità dei sistemi di prevenzione e arrivare, entro la fine di marzo 2014, alla realizzazione del primo recinto di protezione. La candidatura potrà essere presentata a mano, in busta chiusa, all’ufficio protocollo della provincia di Grosseto, o a mezzo raccomandata A/R o ancora tramite posta elettronica certificata all’indirizzo provincia.grosseto@postacert.toscana.it. Per ulteriori informazioni o chiarimenti è possibile rivolgersi alla Provincia di Grosseto – Via Pietro Micca 39 tel. 0564/484447 oppure alle Associazioni di categoria Coldiretti (0564/438935), Confagricoltura (0564/438601) e CIA (0564/462257).