Lupi: Legambiente contraria all’abbattimento. «Non abbandoniamo gli allevatori»

Per ridurre le predazioni fondamentale ridurre il randagismo e favorire l’adozione dei cani

[3 luglio 2015]

lupo testa

Legambiente è consapevole che «In provincia di Grosseto la situazione per gli allevatori, presidio fondamentale per la tutela, gestione e conservazione delle aree agricole interne, e per la difesa dai fenomeni di dissesto e degrado, è sempre più difficile» e si unisce «alla richiesta di aiuto a favore degli allevatori fatta in primo luogo alle istituzioni, affinché non vengano abbandonati a sé stessi ma anzi sostenuti e aiutati».

Ma v isto che aumentano le richieste di abbattere i lupi, il Cigno Verde maremmano sottolinea che «Per ridurre il fenomeno delle predazioni bisogna ridurre anche il randagismo canino, e utilizzare allo stesso tempo in maniera corretta (con tanto di controllo e approvazione dei tecnici competenti) le misure di prevenzione come recinzioni e cani da guardianìa».

Secondo Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, «Il Piano sul randagismo rappresenta un’efficace linea guida per ridurre il fenomeno del randagismo nella nostra provincia. Riducendo il numero dei cani abbandonati e vaganti si riduce anche il numero di predazioni, visto che spesso e volentieri non sono causate dal lupo ma da cani randagi o inselvatichiti che utilizzano metodi e atteggiamenti diversi dall’animale protetto (attacchi diurni, uccisione di numerosi capi, ecc.). Bisogna combattere il randagismo favorendo anche l’adozione dei cani con una campagna significativa contro l’abbandono e la sterilizzazione. Allo stesso tempo gli allevatori devono però utilizzare cani da guardianìa e recinzioni installate e approvate dai tecnici competenti, per difendere il proprio gregge».

L’associazione conclude con unrichimo ad istituzioni e cittadini: «Non bisogna dimenticare che il lupo è un animale protetto e tutelato dalla direttiva Habitat, perché considerato specie a rischio estinzione e il conflitto con le attività zootecniche può essere ridotto grazie alle misure di prevenzione. Legambiente è fermamente contraria alla richiesta di abbattimento dei lupi».