Wwf: «È questa la strada che tutte le Regioni dovrebbero seguire»

Lupo, nelle Marche 3 milioni di euro per la prevenzione dei danni alla zootecnia

Al via contribuiti con copertura al 100% dei costi per le recinzioni dedicate al ricovero degli animali al pascolo, per l’acquisto di dissuasori e quello di cani pastori

[20 settembre 2018]

La Giunta della Regione Marche ha autorizzato lo stanziamento di 3 milioni di euro per contenere i danni causati da lupo al patrimonio zootecnico nel territorio regionale, attingendo le risorse dal Programma di sviluppo regionale (Psr) 2014-2020: risorse che saranno messe a disposizione delle aziende zootecniche tramite un bando, che assegnerà contributi con copertura del 100% dei costi per la realizzazione di recinzioni, fisse e mobili, destinate al ricovero notturno degli animali al pascolo, l’acquisto di dissuasori acustici e visivi, e di cani pastori da guardiania.

Una notizia accolta con favore dal Wwf nazionale, per il quale «è questa la strada che tutte le Regioni dovrebbero seguire con determinazione per garantire la convivenza pacifica tra il lupo e gli allevatori, utilizzando in modo efficace le risorse che l’Unione europea mette a disposizione attraverso il secondo pilastro della Pac (Politica agricola comune). Le risorse non mancano e le Regioni devono saperle utilizzare al meglio per sostenere gli investimenti nella prevenzione che, dove attuata con i mezzi e metodi giusti, ha dimostrato essere la via più rapida ed utile per gestire i possibili conflitti tra la conservazione del lupo e la gestione delle aziende zootecniche».

Per questo il Panda «invita gli assessori agricoltura e ambiente delle altre Regioni a seguire l’esempio delle Marche», in particolare quelle amministrazioni «come la Provincia autonoma di Bolzano, che non hanno neppure attivato questa misura nel loro attuale Psr 2014 – 2020 e continuano invece a proporre come unica soluzione l’abbattimento legale del lupo».