Madonie, il geoparco siciliano rischia di perdere il riconoscimento Unesco a causa dei tagli

[1 aprile 2015]

Il Geoparco delle Madonie rischia di uscire dalla tutela Unesco. Il Geoparco sta andando verso una lenta agonia a causa di tagli al personale e al trasferimento dei propri dipendenti, soprattutto di quelli che si occupavano specificamente del geoparco. In nome della spending review si sta tagliando incondizionatamente senza pensare al grave danno per l’immagine della Sicilia, del contesto del Parco delle Madonie e soprattutto per l’economia locale, che riceve sostegno dalla presenza di un parco geologico di inestimabile valore ambientale.  La fine del Geoparco delle Madonie sarebbe un vero disastro per un contesto ambientale e geologico di eccezionale bellezza, a fronte di un risparmio per le casse della Regione di gran lunga superato dalle gravi perdite economiche che comporterebbe la fuoriuscita del geoparco dalla rete Unesco dei Geoparchi.

Meno turismo, meno finanziamenti, meno cultura del territorio e meno educazione ambientale, altro che spending review.  Il Geoparco delle Madonie è un mix di ricchezza geologica , culturale , storica , paesaggistica ed archeologica, che per quel territorio rappresentano una grande fonte di benessere”.

Il Geoparco delle Madonie è stato tra i primi Geoparchi d’Europa ad essere inserito nella Global Geoparks Network sotto tutela Unesco, che oggi conta 111 geoparchi sparsi in tutto il mondo.

Proprio il Madonie Geopark istituì il primo sentiero geologico urbano nato in Europa e l’avvio operato dall’Ente Parco delle Madonie in adesione volontaria a principi e finalità dalla Carta costitutiva della European Geoparks Network, quando i Geopark d’Europa si contavano sulle dita d’una mano, risultò strategico per proiettare uno dei quattro parchi regionali di Sicilia in Europa e nel mondo. Oggi l’abbandono minaccia seriamente la sopravvivenza del Madonie Geopark che, incardinato in seno alla rete europea e globale, anno dopo anno dal 2001 ha fatto conoscere e dato lustro nell’ambito internazionale ad una remota area rurale di Sicilia.

di Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio nazionale dei geologi e cittadino siciliano