Presentata la nuova Guida Blu: prime Castiglione della Pescaia, Pollica-Acciaroli-Pioppi e Posada

Ecco il Mare più bello secondo Legambiente e Touring Club Italiano

[13 giugno 2014]

Quella del 2014 presentata oggi con il titolo Il mare più bello è una Guida Blu totalmente rinnovata nella grafica e nei contenuti «Per raccontare al meglio le località costiere italiane che hanno saputo coniugare, con successo, turismo e sostenibilità – spiegano Legambiente e Touring Club – Sono state aggiunte informazioni sulla qualità dei territori e tanti consigli pratici, ma la grande novità di questa XIV edizione è l’accorpamento delle località e dei comuni costieri in 35 comprensori turistici, ovvero in aree geografiche che tengono conto di un’offerta turistica omogenea e meno dei confini amministrativi». Per ogni zona balneare si segnala un circuito di visita nell’entroterra, alla scoperta di località come le Bandiere arancioni, il marchio di qualità del Touring che seleziona e certifica le località d’eccellenza dell’entroterra con meno di 15.000 abitanti.

Ma quello che tutti vanno a cercare per primo sono le località premiate con le cinque vele, simbolo di qualità, gestione sostenibile del territorio, salvaguardia del paesaggio, ai servizi offerti nel pieno rispetto dell’ambiente e all’enogastronomia di alto livello. Quest’anno a fregiarsi dellla 5 vele sono 14 le località marine e 7 quelle lacustri, con in testa Castiglione della Pescaia (Gr), Pollica-Acciaroli-Pioppi (Sa) e Posada (Nu), seguite da Santa Marina Salina (Me), prima tra le isole minori ed unica isola a raggiungere il traguardo delle 5 vele. Seguono Ostuni (Br), San Vito Lo Capo (Tp), Vernazza (Sp), Otranto (Le), Melendugno (Le), Baunei (Og), Bosa (Or), Maratea (Pz). Le New entry 2014 per le 5 Vele sono Domus De Maria (Ca) e Roccella Jonica (Rc). La classifica delle isole minori vede al secondo posto Carloforte, con 4 vele come Isola del Giglio; Ponza; Favignana; Isola di Capraia; Anacapri; Lampedusa e Linosa e Leni.

Nella classifica dei laghi domina il Trentino Alto Adige con Molveno (Tn), Appiano sulla strada del vino (Bz) e Fie’ allo Sciliar (Bz), seguiti dalla new entry del 2014 Avigliana (To) sul lago di Avigliana Grande, in Piemonte, Tuoro del Trasimeno (Pg) sull’omonimo lago, Massa Marittima (Gr) in Toscana sul lago dell’Accesa, Bellagio (Co) sul lago di Como.

Il primo posto al miglior comprensorio turistico va al Golfo di Orosei, Ogliastra e Baronia sulla costa orientale della Sardegna, regione che domina la classifica dei comprensori con ben cinque distretti nella top ten composta da Maremma Toscana e Laziale; Sinis e Arburese; Golfo degli angeli; Sulcis Iglesiente; Costa Nord Occidentale e Parco dell’Asinara; Costa del Parco agrario degli Ulivi secolari Puglia; Cinque Terre e Golfo dei Poeti; Isole Egadi; Isole Pelagie.

«Come tutti gli anni – ha detto Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano – la presentazione della Guida Blu inaugura a tutti gli effetti la stagione balneare. Quest’anno, con Il mare più bello, la nostra guida migliora e si arricchisce mantenendo salde le caratteristiche che in quattordici anni l’hanno resa una pubblicazione affidabile: attenzione all’ambiente, alla sostenibilità e valorizzazione delle buone pratiche. Alla tradizione delle “vele” della Goletta Verde si aggiungono, tra le novità grafiche, informazioni utili che soddisfano le esigenza dei turisti moderni mantenendosi fedele alla filosofia del viaggio che il Touring Club Italiano da 120 anni promuove».
Presentando il “Mare più bello” Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente, ha sottolineato che «Nel corso di questi anni la Guida Blu, frutto di una longeva collaborazione con il Touring Club Italiano, è diventata una importante bussola nel panorama del turismo balneare e lacustre, orientando i tanti turisti che vogliono fare una vacanza indimenticabile spendendo poco senza però rinunciare alla qualità. Le molte località del nostro vademecum, capaci di coniugare l’offerta turistica con scelte innovative in tema di tutela, conservazione e gestione del territorio, di rifiuti, energia e qualità della ricettività, con le loro esperienze di successo dimostrano tutta la competitività, la forza e la bellezza di un turismo sostenibile che non conosce crisi e che può diventare un elemento chiave dell’impresa turistica. Tra le novità di questa edizione oltre a un importante restyling grafico, ci piace, infine, sottolineare il contributo dei testimonial del territorio, che con i loro ricordi, impreziosiscono la guida e fanno scoprire i tanti luoghi, simbolo della grande bellezza del Paese, in maniera autentica e più intima».

Quest’anno la Guida “Il Mare più bello” diventa anche social. Tutte le novità, gli approfondimenti, gli appuntamenti saranno disponibili sulla pagina facebook: www.facebook.com/ilmarepiubello. Una sorta di community che raccoglie le località che in questi anni si sono trovate al vertice classifica della Guida Blu con l’obiettivo di condividere buone pratiche e migliorare le proprie performance di sostenibilità ambientale. Quest’anno Legambiente lancia anche quest’anno l’invito a scegliere e segnalare entro il 23 luglio, attraverso il sito internet (www.legambiente.it/lapiubella) e sui social network con #laspiaggiapiùbella), la spiaggia più bella d’Italia per individuare i dieci lidi più affascinanti, caratteristici e speciali del Belpaese, quelli che hanno fatto della bellezza la propria principale risorsa. Insieme al nome della spiaggia l’associazione ambientalista invita anche a motivarne la scelta, perché la bellezza non è solo un dato estetico. Lo scorso anno la spiaggia più bella dell’estate 2013 è stata Cala Bianca (SA), nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Angelo Gentili, responsabile turismo Legambiente, ha sottolineato che «Le località premiate con le 5 vele da Legambiente rappresentano l’eccellenza dei distretti del nostro territorio costiero. La qualità che fa la differenza e che traccia le linee guida di ciò che dovrebbe rappresentare il futuro del nostro comparto turistico, capace di garantire occupazione e rilancio dell’economia. Uno scenario positivo, che riesce a coniugare l’autenticità e l’identità dei luoghi, con la bellezza del mare, delle isole e della costa, puntando a valorizzare la qualità dei servizi e la sostenibilità ambientale».