Matese, si prepara il Parco Nazionale: Stati Generali e Festa d’Autunno

[5 dicembre 2014]

La campagna promossa da Legambiente per l’istituzione del Parco nazionale del Matese si chiuderà con due importanti eventi. Il 6 dicembre, a Santa Maria del Molise (Is), a partire dalle ore 9,00, si confronteranno i maggiori rappresentanti del mondo politico molisano e campano, i docenti delle università, numerosi operatori turistici, e le forze sociali che vedono nel Parco nazionale un’opportunità per rilanciare l’economia del Matese e più in generale dei territori delle due regioni a cavallo del massiccio.

Dopo i diversi appuntamenti che si sono svolti a partire dal novembre scorso sui due versanti del Matese, l’associazione ambientalista presenterà un documento programmatico, che evidenzierà tutti i punti di forza del Parco nazionale del Matese, e grazie alla tavola rotonda che si terrà nel pomeriggio, in cui interverranno i rappresentanti di Legambiente, ANCI, INEA, Regione Molise, Regione Campania e Federparchi, si metterà un punto fermo in una discussione che dura da troppo tempo in maniera inconcludente.

I temi centrali della due giorni saranno le green economy, la tutela dei paesaggi e della biodiversità, il turismo sostenibile e le buone pratiche che comunque il territorio ha promosso e che attraverso il parco nazionale possono ricevere un nuovo e propositivo impulso.

Il secondo appuntamento è fissato per il 7 dicembre, sempre nel Comune di Santa Maria del Molise (Is), presso il villaggio turistico Ripa de Forti, dove  si terrà la Festa dell’Autunno: una giornata per presentare il Circolo locale di Legambiente, il progetto degli orti urbani, i laboratori didattici. E’ prevista la pulizia del mulino, una passeggiata guidata, e la presenza di stand con i prodotti tipici locali.

«Due appuntamenti per segnare un passo importante verso la realizzazione del Parco nazionale del Matese.Una sfida che va avanti da moltissimi anni – ha dichiarato Legambiente- Ci auguriamo che le comunità locali, i rappresentanti delle maggiori istituzioni, e i portatori d’interesse possano cogliere le opportunità che soltanto un parco nazionale può dare al territorio matesino. In questi anni i parchi hanno segnato un cambio di rotta rispetto alle politiche di promozione economica nel nostro Paese contribuendo in maniera determinante a far crescere un’offerta che punta sulla valorizzazione dell’ambiente e il contatto con la natura, quale modello per un turismo nuovo che valorizza le risorse e le capacità locale, senza affidarsi alla realizzazione di inutili infrastrutture e che promuove le risorse e le comunità locali».